In attesa di spegnere le prime 35 candeline su Atina Jazz, il più longevo Festival musicale del territorio, è stata presenta una superlativa anteprima invernale con ospiti di grande talento e raffinatezza.
Al via domenica 2 febbraio, Atina Jazz Winter 2020 che, attraverso emozionanti performance, scalderà gli animi dei presenti, tra appassionati e semplici curiosi. Nulla è lasciato al caso per una manifestazione così longeva: merito che va riconosciuto a quanti hanno preceduto di attuali organizzatori. E così torna il Jazz d’inverno in Valle di Comino, la kermesse realizzata con cura dalla Pro Loco di Atina che solitamente caratterizza le serate di estate a fine luglio.
“Sarà un ‘Atina Jazz Winter’ che anticiperà i temi che caratterizzeranno la tradizionale passerella estiva del prestigioso e storico Festival musicale – hanno sottolineato gli organizzatori – che quest’anno si terrà dal 23 al 26 luglio e taglierà il traguardo delle 35 edizioni. La direzione artistica, affidata a Leonardo Manzari, ha infatti scelto un filo conduttore che è quello dell’Italia in Jazz, con particolare riferimento al Jazz cantato. In fondo, questa musica ha origini italiane, grazie ad un gruppo di cantanti e ballerini creoli che si esibì al Teatro Eden di Milano nel 1904. Poi, verso gli anni ’30, fu la volta del leggendario Vittorio Spina che, ad appena 13 anni, iniziò a suonare la ‘nuova musica’. L’appuntamento per il taglio del nastro di questa emozionante edizione invernale di Atina Jazz è fissato per domenica 2 febbraio alle 17, momento in cui, sul palco dello storico Palazzo Ducale Cantelmo, salirà un’artista davvero singolare. Stiamo parlando di Vittoria Siggillino. Stiamo parlando di una giornalista di origini lucane, vulcanica, brillante e piena di energia – spiegano dalla Pro Loco – che, dotata di una voce unica, ha utilizzato il suo talento per raccontare temi delicati e attuali come la violenza sulle donne e la fecondazione assistita. Il secondo appuntamento della kermesse musicale sarà invece venerdì 7 febbraio alle 21:30 presso il Grey Clud di Isola del Liri. Protagonista della serata il Nu Jazz con il progetto musicale Papik di Nerio Poggi. Si tratta di un’azzeccata fusione di sonorità tipiche del jazz con elementi quali il funk, il soul e l’electronic dance music. Nerio Poggi, autore e produttore musicale, vanta tra le sue collaborazioni quella con artisti del calibro di Mario Biondi e Fabrizio Bosso“.
Dunque, un’anteprima imperdibile, che metterà d’accordo i cultori del jazz tanto quanto le nuove generazioni. Alessandra Casale, presidente della Pro Loco, e Adolfo Valente, sindaco del Comune di Atina, ringraziano sin da ora chi li ha preceduti nell’organizzazione dell’evento, la Banca Popolare del Cassinate, da sempre al fianco delle manifestazioni culturali di un certo spessore, gli ospiti , i volontari e tutti i partecipanti.
Caterina Paglia
