E’ possibile salvaguardare e promuovere le antiche tradizioni di un piccolo centro dell’Entroterra sardo attraverso un sano gemellaggio con la Valle di Comino? Sì, merito di una brillante cooperazione che ha preso forma grazie al progetto Spop Lab, sapientemente promosso dalla Community Manager di Fontechiari, Silvia Di Passio che da mesi sta operando a Nughedu San Vittoria, storico paesello di circa 462 abitanti, in Sardegna, dove giovani, pastori e massaie collaborano insieme per preservare la tradizione del territorio.
Qui, Spop Lab, progetto sperimentale unico nel suo genere nelle aree interne, sta portando avanti molteplici iniziative di sviluppo locale, coniugando risorse e aspettative degli abitanti, con una visione a lungo termine di sviluppo eco-sostenibile, di crescita culturale e sociale dell’intera comunità. La prima a dare il proprio contributo è stata la produttrice Maria Pia che, lavorando presso una delle aziende agricole più importanti della Valle di Comino, ha tenuto un interessante corso teorico e tecnico caseario, sulla produzione, la trasformazione e la vendita dei formaggi. Un vero e proprio scambio di idee e di pratiche della caseificazione, avvenuto tramite una significativa condivisione delle tecniche fondamentali per la realizzazione del Peccorino Dop di Picinisco e del Fiore Sardo dei pastori sardi. “E’ stata una scommessa vinta grazie alla forza della condivisione per l’amore della propria terra nel mondo della pastorizia – hanno raccontato gli organizzatori della trasferta -“. E lo scambio umano, sociale e culturale non termina qui! Infatti è previsto, ancora in data da stabilirsi, l’arrivo in Valle di alcuni pastori di Nughedu che “avranno modo di confrontarsi in un luogo di sperimentazione e connessione con il mondo -ha concluso Silvia Di Passio -. Personalmente amo portare in giro la Valle di Comino”. Caterina Paglia
