Lo scorso ottobre un uomo di 65 anni di Fiuggi ha presentato presso il Comando Stazione Carabinieri una denuncia per una truffa subita.
I Carabinieri, agli ordini del comandante Raffaele De Somma, a conclusione di una complessa attività info investigativa hanno denunciato quattro persone, un uomo di 32 anni e tre donne (36, 29 e 28 anni) per truffa di 19 mila euro ai danni del denunciante. Le quattro persone tutte dello stesso nucleo familiare, residenti nell’hinterland partenopeo, gravate da vicende penali per reati contro la persona, il patrimonio e reati analoghi, avevano simulato un’amicizia telefonica tra l’anziano e una delle tre donne. Con il passare del tempo la donna aveva convinto il 65 enne che tra loro due poteva nascere un sentimento e i contatti sono diventati sempre più frequenti, tali da arrivare a uno scambio di foto molto intime. Dopo l’invio delle foto, la donna mette in atto il progetto criminoso, comunicando all’anziano che la figlia, vedendo le foto ricevute, aveva accusato forti malori. Dopo alcuni giorni l’uomo è stato contattato dal 32 enne, il quale spacciandosi per un ispettore della Polizia e amico della donna, convinge l’anziano a far versare tra il mese di settembre e ottobre la somma di 19 mila euro per evitare “guai giudiziari”. La somma di denaro è stata versata dal 65 enne attraverso diverse ricariche avvenute su carte postpay, che nel corso delle indagini dei militari sono risultate essere intestate alle quattro persone denunciate. I Carabinieri hanno raccolto elementi inconfutabili di colpevolezza nei confronti delle quattro persone, responsabili tra l’altro di altre numerose analoghe truffe in tutto il territorio nazionale. I denunciati inscenavano spesso la stessa situazione sentimentale ottenendo illeciti guadagni. Anna Ammanniti
