La città di San Giovanni Incarico è da sempre uno dei centri maggiormente coinvolti nell’emergenza ambientale legata alla presenza di due siti di stoccaggio di rifiuti a pochi chilometri uno dall’altro, a Colfelice e Roccasecca. Negli ultimi giorni, però, è soprattutto l’impianto di Cerreto a preoccupare moltissimo, soprattutto per i rifiuti che arriveranno da Roma in seguito alla chiusura del sito di Colleferro. Per questa situazione c’è stato nelle ultime ore l’intervento del sindaco di San Giovanni Incarico Paolo Fallone, che chiede la convocazione della Consulta dei sindaci per discutere di quello che sta accadendo e, soprattutto, di quello che potrebbe succedere.
Spiega Fallone: <L’annosa vicenda della discarica di Cerreto di Roccasecca richiede, sempre di più, la massima attenzione relativamente ad una vicenda che si trascina ormai da troppo tempo. Le emergenze e le urgenze sullo smaltimento dei rifiuti non possono gravare, come sempre, su un territorio chiamato a subire le imposizioni che vengono dall’alto con un notevole impatto ambientale. Come ho già esternato nella Consulta dei Sindaci ribadisco l’urgenza di affrontare una riflessione su tali tematiche che riguardano tutti senza esclusioni. Sono stati infatti superati i limiti della tolleranza che ci impongono, al fine di tutelare la salute pubblica e l’ambiente, di avviare nuove e concrete azioni attraverso un fronte unitario. Per questo chiedo al Presidente Salera una convocazione della Consulta al fine di prendere una posizione netta e risolutiva per affrontare questa emergenza che non riguarda solo il Comune di San Giovanni Incarico, ma una vasta area. Queste tematiche hanno bisogno, oggi più che mai, di essere affrontate in modo sereno e unitario: solo cosi si possono raggiungere obiettivi significativi>. CAP
