Provincia – Magliocchetti: “La tutela dell’Ambiente passa per il sistema Grande Capoluogo”

Irene Mizzoni
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Danilo Magliocchetti, Consigliere comunale di Frosinone e Delegato al Consiglio Nazionale ANCI torna a parlare di ambiente.

<<Il tavolo provinciale sulla qualità dell’aria ed i relativi provvedimenti assunti, dimostrano concretamente, che pur trattandosi di iniziative importanti, si continua a fronteggiare, questa come le altre criticità del territorio, come al solito, con approccio emergenziale e provvedimenti una tantum. Mentre servono iniziative strutturali e coordinate tra loro. Tutto ció ripropone in tutta la sua incidenza il tema dell’ “Unione di Comuni per un nuovo Capoluogo -Sistema cooperativo di città del Frusinate.” Se venisse realizzata l’Unione dei Comuni – dice Magliocchetti – sarebbe una grande opportunità, proprio per un’azione sinergica tra i vari Comuni per assumere azioni univoche, strutturate, programmate e coordinate, in primis di contrasto all’inquinamento. Probabilmente, non si è ancora capita, fino in fondo, la valenza di una eventuale realizzazione dell’Unione dei Comuni e forse per questo il processo stenta ancora decollare. Con diversi stakeholders ancora dubbiosi, se aderire o meno al progetto. L’adesione non sarebbe, chiaramente, una diminutio delle competenze municipali, o addirittura una perdita di cosiddetta sovranità, ma una acquisizione di maggiore competitività, rispetto ad altri territori. Basti solo vedere quello che sta accadendo in questi giorni con la Camera di Commercio e tutte le altre opportunità già perse dal Frusinate nel recente passato. Per questo, è importante pensare al numero di potenziali cittadini/utenti, e possibilità di assumere iniziative congiunte e per questo maggiormente efficaci, attraverso una pianificazione territoriale strategica di coordinamento, come ad esempio sarebbe necessaria per l’ambiente. L’Unione dei Comuni si propone una semplificazione dei servizi, che in taluni casi potrebbero essere centralizzati ed efficentati, ma a costi sicuramente ridotti. D’altronde lo studio commissionato dal Presidente di Unindustria Frosinone Giovanni Turriziani ed elaborato dall’Università di Tor Vergata ipotizza un ambito territoriale di area vasta di valenza metropolitana che, con il coinvolgimento di 8 comuni contermini conferma la possibilità di istituire una dimensione tra le più grandi tra quelle nazionali. L’intero territorio coinvolto quindi sarebbe capofila di un progetto di valenza nazionale. Al di là dell’importante ruolo che, eventualmente, assumerà la Regione Lazio nel progetto, è indispensabile comunque, per capire la reale fattibilità dell’operazione, l’avvio di un vero e proprio dialogo intercomunale, che abbia per obbiettivo strategico l’unione di forze utili alla prefigurazione di uno sviluppo di area. È arrivato quindi il momento, che tutti coloro che credono nel progetto, sia i Comuni che hanno già aderito, sia la stessa Regione Lazio, che la Provincia ed ovviamente le Associazioni datoriali e di categoria, fissino una vera e propria agenda dei lavori, con all’ordine del giorno il tema del sistema cooperativo delle città del frusinate, con data di inizio, fine e eventuale partenza. Una volta realizzata, l’Unione dei Comuni del Frusinate, attiverebbe finalmente il processo inverso rispetto a quanto fatto sempre fino ad ora, ovverosia far crescere l’area metropolitana di Roma a discapito dei territori regionali vicini. In primis la provincia di Frosinone>>.
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