Supino – Capo dell’ufficio tecnico assolto dall’accusa di Falso

Marina Mingarelli
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Il capo dell’ufficio tecnico del comune di Supino, architetto Pietro Alessandrini di 60anni è stato assolto ieri mattina dal gup dall’accusa di falso.

L’uomo era stato accusato di aver favorito un cittadino di Supino che a sua volta era finito nel mirino della magistratura per abuso edilizio. Secondo quanto emerso dalle indagini portate avanti in tal senso, Alessandrini aveva redatto una relazione sullo stato dei luoghi non conforme al vero, con particolare riferimento all’aumento della volumetria dell’immobile. Il capo dell’ufficio tecnico del Comune di Supino, sempre secondo le accuse, aveva escluso che ci fosse stato un aumento. Tanto più che essendo una zona vincolata avrebbe dovuto chiedere un parere alla Sovrintendenza archeologica di Roma. Ieri mattina all’esito dell’udienza davanti al gup è stata acquisita la prova che effettivamente non c’era stato un aumento della volumetria e che le opere effettuate dal cittadino di Supino non erano di rilevanza tale da imporre un parere alla Sovrintendenza archeologica di Roma trattandosi di opere di contorno e marginali rispetto alla abitazione. Dopo una breve camera di consiglio il giudice per le udienze preliminari ha assolto il capo dell’ufficio tecnico del Comune di Supino perchè il fatto non sussiste. Alessandrini era difeso dall’avvocato Giampiero Vellucci. Per la cronaca va detto che a far scattare la denuncia qualche tempo fa era stato proprio il comandante della polizia locale della città. Mar.Ming.
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