Buone notizie per gli appassionati del Carnevale. Il mese prossimo, infatti, tornerà una festa in grande stile, con due sfilate previste per il 16 e il 23 febbraio. L’organizzazione degli eventi è affidata all’associazione San Grimoaldo Sacerdote, che ha già dato prova di capacità e competenza. Spiega il sindaco Anselmo Rotondo: <Il Carnevale è il brand più popolare di Pontecorvo e vogliamo metterne a regime tutte le potenzialità soprattutto per arrecare vantaggi agli operatori commerciali, baristi, ai ristoratori. Ridurre tutto a una sola domenica sarebbe come gettare al vento le opportunità economiche e di divertimento che invece possiamo assicurare alla città in 15 giorni di attività e iniziative>.
Spiega ancora il primo cittadino: <Siamo consapevoli di quanto l’opera dei carristi sia funzionale alla riuscita della nostra kermesse. Non è un caso se già in estate li abbiamo incontrati, in più di una riunione, per concordare con loro la formula, il percorso, le modalità. Al tavolo, gran bella novità che deve avere un seguito, c’era anche il rappresentante del gruppo di giovani di Esperia che parteciperà alle sfilate con un proprio carro. Abbiamo giocato d’anticipo per permettere ai nostri artisti di essere da subito operativi, pianificando ogni dettaglio in un confronto improntato alla condivisione e alla trasparenza, anche finanziaria. Anzi, quest’anno più che nei precedenti, abbiamo chiarito subito quale fosse la disponibilità economica che il Comune poteva mettere in campo. Abbiamo impegnato una somma importante, con la certezza di poter disporre realmente di quelle risorse già impegnate e contabilizzate in bilancio>. Ed ecco una riflessione anche per quanto riguarda i costi: <Anche questa edizione del Carnevale sarà archiviata con i conti in ordine, senza sorprese e senza extra spese. Abbiamo già versato ai carristi il primo acconto. Il secondo sarà liquidato prima delle sfilate. Il saldo arriverà a bilancio approvato. Conti in ordine, trasparenza gestionale e la convinzione per cui la doppia sfilata vada istituzionalizzata per onorare la nostra festa più popolare, ma soprattutto per garantire ai nostri commercianti occasioni ulteriori e più strutturali di reddito>. CAP
