I presepe realizzati dagli appassionati della città dei papi, alcuni dai bambini delle scuole, hanno ricevuto numerosi graditi e meritati apprezzamenti da parte dei visitatori.
Tra i più ammirati il presepe che, accanto alle figure classiche ed alla rappresentazione di scene ben fatte ed emozionanti, mostrava un panciuto salvadanaio a disposizione di chi volesse depositare un’offerta a favore dei più bisognosi. All’apertura del salvadanaio, rotto con il martello ed alla presenza dei bambini come tradizione impone, tra i cocci sono apparse monetine e qualche banconota, che sommavano una cifra modesta ma significativa. In ossequio alle intenzioni di chi aveva lavorato alla realizzazione del presepe, la somma è stata trasformata in buoni acquisto da spendere in negozi di generi di prima necessità; i buoni, subito dopo, consegnati ad una associazione che si occupa di assistenza ai meno abbienti. Un segnale importante; la dimostrazione che, tra tanta cattiveria, la bontà può prevalere grazie all’animo grande di alcuni anagnini. Jackal
