Dal fiume Fibreno al Melfa, tutti uniti per uno strategico “gemellaggio” volto alla salvaguardia dei due bacini e delle specie ittiche che lo abitano.

Nei giorni scorsi infatti, nell’arco di un’intensa mattinata, è stata effettuata la cattura di un gran numero di trote, dapprima nel Fibreno, all’altezza di Ponte

Milvio, e poi sul fiume Melfa. Le guardie ittiche della Fipsas di Frosinone, unitamente ad alcuni volontari e con la preziosa collaborazione dell’Amministrazione Comunale di Atina, hanno così potuto catturare le trote per effettuare la periodica spremitura.
Dopodiché, i pesci adulti sono stati rimessi in acqua, lungo il tratto del Melfa, mentre le uova, dalle quali nasceranno e cresceranno i piccoli avannotti, sono ben custodite nell’originale catamarano/incubatoio progettato dall’Associazione Macrostigma di Broccostella e condiviso con le acque del fiume Melfa.
“Per assistere ai primi importanti risultati – ha sottolineato il responsabile di zona, Giovanni Crispi – bisognerà attendere circa 40/45 giorni. Una volta trascorso questo tempo, potremo continuare a

vegliare sulle trotelle che ripopoleranno il fiume. Colgo l’occasione per ringraziare, anche a nome del presidente della Fipsas, il sindaco di Atina Adolfo Valente e tutti i volontari che hanno creduto in noi e ci hanno sostenuto in questa nuova e fondamentale iniziativa che di sicuro darà i suoi primi frutti nel nuovo anno, appena iniziato”.
Caterina Paglia