Le cartelle sono prescritte, imprenditore di 50anni residente a Monte San Giovanni Campano non dovrà versare all’Agenzia delle Entrate Riscossioni ben 106mila euro.
Il debito era scaturito da contributi inevasi all’Inps. Per tale motivo l’ente previdenziale si era rivolto all’ex Equitalia per recuperare questi crediti. Ma quando all’imprenditore gli era arrivata a casa l’iscrizione ipotecaria sul suo immobile, l’uomo, tramite l’avvocato Carlo Coratti ha presentato ricorso in quanto a suo dire quelle cartelle che comprendevano un periodo che andava dal 2003 al 2008 erano cadute in prescrizione. Il legale ha sostenuto che non si potessero scrivere ipoteche sui crediti dell’Inps perchè non consentito dalla legge. A questo da aggiungere che non erano stati interrotti i termini di prescrizione nel periodo stabilito. I crediti previdenziali, va detto, si prescrivono in cinque anni. Nei giorni scorsi è stato proprio il giudice del Lavoro Massimo Lisi ad accogliere il ricorso presentato dall’avvocato Coratti dichiarando nulle quelle cartelle per avvenuta prescrizione. L’agenzia delle Entrate avendo perso la causa è stata condannata al pagamento di 2500 euro per le spese processuali. Per l’imprenditore di Monte San Giovanni Campano che ha risparmiato oltre centomila euro quello trascorso è stato il Natale più bello della sua vita. Mar.Ming.
