In occasione della serata con Biagio Izzo svoltasi al Nestor, Roberto Mirabile annunciò “quando, tra molti anni, deciderò di lavorare un po’ meno, il ruolo di Presidente de La Caramella Buona sarà di Anna Maria!”.
L’investitura ufficiale che a più d’uno sembrò, oltre che riconoscimento di capacità e volontà fuori del comune, doverosa anticipazione atta a smorzare possibili illusioni, consente di assegnare il riconoscimento di “personaggio dell’anno” ad una figura che possiamo definire emblema del sodalizio che più attivo, capace e coraggioso non si può. La Caramella Buona, i cui meriti evitiamo di elencare per problemi di spazio, non è “semplicemente” un’associazione i cui componenti lottano con ogni forza ed ogni mezzo per difendere i deboli e gli oppressi. L’anno che volge al termine ha visto Roberto Mirabile e le sue vice (Roberta Bruzzone ed Anna Maria Pilozzi) in prima fila contro il crimine ed i criminali, come fanno da oltre un ventennio; nelle strade come nei tribunali. Li vediamo continuamente fronteggiare nemici ed avversari potenti, non raramente coperti da danarose multinazionali e protetti da ambigui personaggi delle istituzioni. L’avv. Monica Nassisi, uno dei legali dell’associazione, preparata e senza paura, ha tenuto testa ad elementi abituati ad intimidire, costringendoli all’angolo e mettendoli in condizione di non nuocere. In un settore tanto delicato quanto in balìa degli umori di rappresentanti delle istituzioni non sempre all’altezza del proprio compito, s’è passato dai presunti fatti di Bibbiano ancora da definire, alle sferzate del Tribunale di Latina che in merito ad una vicenda tristissima ha bollato senza mezzi termini l’operato, anzi il non operato dei servizi sociali comunali. Molto spesso, purtroppo, persone impreparate o sensibili a simpatie di parte operano al di sotto della sufficienza, mettendo il bambino nelle mani dell’orco. L’aumento degli episodi di violenza, il ricorso quotidiano al Codice Rosso, stridono con la quasi totale assenza di attenzione verso i minori. Ragazzi spaesati lasciati in balìa di sé stessi e di chi dovrebbe essere allontanato con la forza. Roberto Mirabile, Anna Maria Pilozzi ed il resto dei fantastici professionisti e volontari de La Caramella Buona, si confrontano ed operano senza soluzione di continuità, trovando riscontro collaborativo nelle Forze di Polizia e nella parte buona delle istituzioni. Si chiude un anno di sacrifici, di sforzi indescrivibili e di impegni mantenuti, con la promessa che il 2020 vedrà pari determinazione. Un BRAVI dal profondo del cuore. Jackal
