Luisio Zomparelli (meglio conosciuto in paese come Carlino Cippitt) ogni anno realizzava in un enorme cantina uno stupendo presepe, ricco di effetti visivi, sonori e giochi d’acqua che affascinavano bambini e adulti.

Un’opera d’arte unica nel suo genere, che si rinnova ogni anno grazie alla passione che l’artista ha trasmesso ai suoi nipoti e ai ragazzi che lo hanno sempre aiutato. Oggi una ventina di volontari si mette al lavoro per far rivivere l’emozione del prepese che va avanti da oltre mezzo secolo. Per quale motivo vale la pena vedere il nostro presepe? Oltre alle fasi del giorno e della notte, le costellazioni, cascate, fontane, particolari case realizzate interamente a mano in polistirolo e stuccate,

quest’anno, come l’anno scorso del resto, ci saranno effetti sonori in sincronia con le fasi del giorno e della notte; si potrà sentire il gallo che canta, gli animali all’alba, le voci delle persone, gli animali selvatici i gabbiani che volano alti nel cielo e come sottofondo, il rumore del ruscello. Il particolare più bello però è la statuina di Carlino Cippitt seduto davanti un portone a controllare che tutto funzioni e che anche questo Natale a Strangolagalli i bambini possano divertirsi. Una volta entrati nel

Presepe si è avvolti a 360° da un’atmosfera straordinaria che lo rende unico nel suo genere, non solo si pone al centro il visitatore, ma lo si rende anche protagonista. Guardando poi all’interno della locanda è possibile ammirare uno scorcio di paese davvero suggestivo. L’opera è stata realizzata in piazza Cairoli nel centro storico del paese, vicino la chiesa di San Michele Arcangelo dal 24 dicembre al 31 gennaio, dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16 alle 18.30. Un progetto dell’associazione Centro storico, in collaborazione con l’associazione Caccia al Gallo con la direzione artistica di Angelo Kofler. Importante il contributo della Regione Lazio ‘Le feste delle Meraviglie’ sotto il patrocinio del Comune di Strangolagalli.