Intossicati al pranzo di Natale, sequestrati i laboratori di Ripi e Strangolagalli dove sono stati preparati il pasti offerti ai trecento anziani del centro sociale di Ripi.
L’altra sera proprio nel panificiodi Strangolagalli si è sfiorata la tragedia. Una dei titolari del forno sorpresa dai carabinieri all’interno del locale ha minacciato il suicidio. La donna alla vista degli uomini in divisa avrebbe cercato di scappare, ma una volta raggiunta, è salita su un dirupo ed ha minacciato di gettarsi di sotto. Fortunatamente uno dei militari è riuscito a convincerla a desistere dal commettere l’insano gesto. Intanto la procura è in attesa dei risultati delle analisi che stanno effettuando i tecnici dell’Asl sui cibi consumati domenica scorsa all’interno della palestra comunale dove era stata imbandita la grande tavolata. Le parole molto convincenti di uno dei miliari ha impedito che si consumasse la tragedia. La procura, nella persona del magistrato inquirente dr. Adolfo Coletta è in attesa dei risultati degli esami che stanno effettuando i tecnici dell’Asl. L’inchiesta come si ricorderà è stata avviata a seguito del decesso del padre dell’ex sindaco Giovanni Celli che domenica scorsa aveva fatto parte dei commensali all’interno della palestra comunale di Ripi dove era stata imbandita una grande tavolata. L’uomo sarebbe morto per arresto cardiocircolatorio. Ma il figlio sospettando una correlazione tra quello che aveva mangiato e la sua morte ha fatto scattare la denuncia contro ignoti. Al momento non risulterebbero altre persone che hanno presentato denuncia. M. M.
