Nella tarda mattinata di ieri la comunità di Labico, nei pressi di Roma, è rimasta scioccata da una tragica notizia: i componenti di una intera famiglia sono stati rinvenuti senza vita presso l’abitazione dove risiedevano.
I corpi del padre 38enne, madre 26enne ed una bimba di pochi mesi, originari della Nuova Guinea, sono stati trovati dai Vigili del Fuoco intorno alle 12:00 nell’appartamento in via Fieramonti, in cui vivevano dal mese di agosto, a quanto ricostruito dai Carabinieri. L’allarme è stato dato dalla proprietaria della casa, preoccupata dal fatto che non vedeva gli inquilini da diverso tempo e non riusciva nemmeno a mettersi in contatto con loro. Si presume che la famiglia sia morta già da circa 10 giorni. La possibile causa del decesso sarebbe stata individuata nell’avvelenamento dovuto alle esalazioni da monossido di carbonio fuoriuscite da un secchio in metallo, trovato in una delle camere da letto, utilizzato come braciere per riscaldarsi. Sul posto è intervenuta anche l’unità di primo intervento normalmente operativa in casi di pericolo per sostanze chimiche o nocive. Ricordiamo che il CO è un gas letale che, ogni anno, miete molte vittime, soprattutto nel periodo invernale. Sara Pacitto
