(di Alessandro Andrelli) L’impegno profuso per rovinare Sora occupa talmente tanto De Donatis ed i suoi che non c’è tempo per pensare ad altro. Dopo infinito discutere sull’accordo di fine mandato e ricatti politici senza fine (Lecce è un esperto e un veterano in questo. Fece la stessa cosa con Tersigni che, a differenza di De Donatis, non cedette e lo mandò in opposizione insieme a Di Carlo e Caschera), la quadra sarebbe stata trovata ed avrebbe messo d’accordo sindaco, Paolacci, Bruni e Lecce.
L’accordo si reggerebbe principalmente su tre dirigenti a tempo indeterminato che, a breve, saranno assunti dal Comune di Sora. Il tutto a discapito degli Lsu che non verranno più stabilizzati, dei dipendenti di categoria A che resteranno A per tutta la loro vita lavorativa, degli assunti part time che verranno condannati a lavorare per sempre soltanto in quota parte, delle progressioni verticali e orizzontali che non si potranno più fare, di tutto il comune che resterà sotto organico e dell’intera città che subirà le conseguenze più gravi. Di certo, in un ente in cui non si leggono le pec, non funzionano gli uffici, non si danno risposte ai cittadini da anni e tutto é allo sfascio più totale, l’ultima cosa a cui si dovrebbe pensare è nominare tre dirigenti a tempo indeterminato, perché figure inutili visto che la macchina non c’è. A Sora, invece, grazie a De Donatis ed al suo gruppo di governo, mossi solo da interessi politici che esulano dal bene comune, si comincerebbe al contrario. Le ultime necessità diventerebbero le prime e le prime si ritroverebbero ad essere le ultime. Da quanto si dice in giro, per dictat di Bruni e di Lecce arriverà un dirigente tecnico e un comandante dei Vigili Urbani presi da graduatorie già vigenti. La contropartita per De Donatis e la Paolacci sarebbe indire un nuovo concorso, sempre da dirigente, per sistemare, e conseguentemente blindare, chi tanto è loro a cuore. Sarebbe un “do ut des” di potere e di poltrone. Figure con retribuzioni da capogiro messe nei posti chiave per tenere il comune sotto scacco per i prossimi 25 anni, mentre Sora è allo sfascio e sempre più verso lo sfacelo continuerà ad andare. Doveroso informare i cittadini di quello che sta accadendo. È di qualche giorno fa la denuncia (regolarmente protocollata in Comune senza effetto sortire) di un cittadino che, recatosi al cimitero per far visita ai propri cari, entrando da via Cocorbito, si è ritrovato ad essere spettatore di un rapporto sessuale orale che si stava consumando tra i loculi, riportata poi anche dal nostro giornale (leggi qui). Uno scempio dovuto alla totale assenza di moralità, ma sicuramente permesso dal degrado e dallo stato di abbandono in cui versa il luogo sacro più importante nel cuore di ciascuno. Il cimitero vive nello squallore totale e nello scempio da quando la maggioranza De Donatis è andata al governo. Non c’è pulizia, non c’è sorveglianza, non c’è controllo. Il punto di fondo toccato dentro tale luogo rispecchia appieno quello di una città intera e questo increscioso episodio non è altro che la chiara dimostrazione di cosa è diventata Sora per colpa di chi l’amministra. De Donatis sindaco, Lecce presidente del consiglio, La Paolacci assessore al bilancio e Bruni consigliere delegato ai lavori pubblici sono troppo impegnati a blindare i loro protetti per curarsi di Sora e dei sorani. Gli altri di maggioranza tengono stretta la poltrona, pensano al proprio orticello ed alzano in silenzio la mano facendo finta di non capire e di non vedere. Colpevoli!!! Sono tutti colpevoli di una città fantasma di se stessa, diventata soltanto palcoscenico di sceneggiate con ruspe che fanno finta per un paio d’ore di abbattere il mattatoio ma che dopo giorni e giorni ancora sta lì, di transenne che costano 9.900 euro solo perché griffate G124, di mutui contratti a non finire mentre la città resta per gran parte al buio, con strade dissestate e pericolose, topi che passeggiano indisturbati tra i negozi e luminarie commissionate senza procedura Mepa né impegno di spesa. Questo è De Donatis, ma di certo non è solo lui il responsabile. Questa è tutta la squadra di governo che ha anche la grande faccia tosta politica di ricandidarsi. Vergogna!!! È solo una grande infinita vergogna! I cittadini, però, sono pronti e li aspettano al varco. Questa volta brandiranno le mazze da golf che hanno acquistato da tempo… dicono che è giunto il momento di usarle. Alessandro Andrelli
