Non voleva sparare sul connazionale ma soltanto intimidirlo. Si è giustificato così Julian Malocchi Maloku l’albanese di 37 anni che il 10 dicembre scorso davanti al chiosco del paninaro a Frosinone ha sparato un colpo di pistola in fronte ad un ragazzo di 27 anni suo connazionale.
Davanti al giudice inquirente l’uomo ha riferito che tra i due c’era stata una accesa discussione perché l’altro voleva espandere la sua attività riguardante lo sfruttamento della prostituzione anche in una zona dove esercitava il mestiere più antico del mondo la sua fidanzata. Erano volate parole grosse. È proprio a seguito di insulti e di minacce Julian ha perso le staffe ed ha impugnato la pistola che aveva rubato pochi giorni prima in un’abitazione di Ceccano sparando un colpo alla fronte del ventisettenne che adesso ricordiamo Versa in gravissime condizioni e che sta lottando tra la vita e la morte nella sala rianimazione dell’ospedale Umberto I di Roma. L’arrestato che deve rispondere di tentato omicidio è difeso dagli avvocati Riccardo Masecchia e Giampiero Vellucci. M. M.
