Un fagottino di 3,570 kg che gode di ottima salute. Parto in acqua per mamma Irene, assistita da papà Vincenzo.
Ha salutato il mondo con un bel pianto il piccolo Jacopo, nato all’una e uno dell’11 dicembre a Porrino. A pochi giorni da Natale, il miracolo della vita si ripete e torna a sorprendere. Un momento indimenticabile che si è concluso con l’abbraccio di famiglia. È il secondo parto che Irene fa in casa, il primo nel 2016. Un’esperienza tanto bella quanto intima che ha voluto ripetere anche per il secondogenito. E così è andata, accompagnata in questo viaggio bellissimo, iniziato nove mesi, dall’ostetrica Simona Pantanella e dal suo team. Alla 41esima settimana è nato Jacopo, dopo un travaglio fisiologico di soli 50 minuti. Mamma e bimbo godono entrambi di ottima salute. Gli ultimi studi hanno infatti dimostrato che il parto in casa è sicuro come quello ospedaliero, con tutti i vantaggi che ne conseguono: l’ostetrica che ti assiste è quella che ti ha seguito nei nove mesi, l’ambiente è più intimo condiviso con tutta la famiglia e non c’è mai separazione tra madre e bambino. Inoltre, per chi sceglie di partorire in casa la Regione Lazio concede un rimborso spese di 800 euro. Un modo per incoraggiare questa pratica, soprattutto per le donne in buona salute che hanno già avuto una gravidanza senza problemi.
