Cos’è un ponte, se non una via di comunicazione e collegamento in grado di fornire un transito sicuro a pedoni, ciclisti, centauri e automobilisti? Una sicurezza che da tempo è venuta a mancare sul Ponte del Nibbio, in località Trichiano, nel territorio del Comune di Alvito, che sta letteralmente cadendo a pezzi sia nella parte superiore sia in quella inferiore. L’appello è stato lanciato nei giorni scorsi da residenti e visitatori attraverso i social network, proprio in prossimità delle festività natalizie, periodo in cui il tratto è maggiormente percorso, poiché collega il Lazio con l’Abruzzo, Forca D’Acero e Sora, a due passi dal Pnalm.

Realizzato negli anni ’60, il Ponte
è rimasto privo di una manutenzione e di una messa in sicurezza da troppo tempo. La struttura che dovrebbe sostenere il tratto sta cedendo ed è ormai sotto gli occhi di tutti.
“Chiediamo a voce alta che le autorità competenti agiscano prima che sia troppo tardi – hanno commentato alcuni cittadini -. Non intendiamo assistere ad una tragedia, occorre soltanto un gesto risolutivo tecnico e civile”.
Un
grido di allarme plausibile che merita una risposta concreta ed immediata per un ponte strategico e di fondamentale importanza per il rilancio del turismo nel territorio e nel Parco.
Caterina Paglia