Alatri – Picchiò la madre, dai domiciliari in carcere

Andrea Tagliaferri
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Il 23enne di Alatri era da tempo sottoposto alla misura detentiva presso la propria abitazione per danneggiamento, atti osceni e rissa.

Ieri pomeriggio, gli uomini della stazione Carabinieri della cittadina ernica, in ottemperanza al provvedimento di Revoca del Decreto di sospensione dell’ordine di esecuzione per la carcerazione, emesso dal Tribunale dei minorenni di Roma, ha tratto in arresto un 23enne, accogliendo pienamente le tesi dei militari. Il giovane, infatti, già censito per reati contro la persona ed il patrimonio ed in materia di stupefacenti, era sottoposto dal mese di settembre alla misura della detenzione domiciliare presso la propria abitazione di Alatri dove vive con la madre. I fatti risalgono al 2013 quando, ad Anagni, ancora minorenne si era reso responsabile di una serie di reati quali “danneggiamento”, “atti osceni” e “rissa”. Durante la permanenza ai domiciliari, tuttavia, il giovane, per motivi connessi all’uso di sostanze stupefacenti, ha dato luogo ad una serie di condotte moleste nei confronti della madre, fino ad arrivare, lo scorso 5 dicembre, ad aggredirla e picchiarla, tanto che la donna, temendo per la propria incolumità, è stata costretta ad allontanarsi dall’abitazione. Proprio per tutelare l’incolumità della madre, i militari hanno richiesto all’Autorità Giudiziaria l’aggravamento della misura in atto e l’emissione del provvedimento restrittivo in cancere. Al termine delle formalità di rito, l’arrestat, così come disposto dal Tribunale dei minorenni, è stato tradotto presso l’Istituto di pena minorile di “Casal del Marmo”, in Roma. A. T.
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