Colleferro – Colle Fagiolara: i sindaci Sanna e Alfieri pronti a tutto sulla chiusura!

Anna Ammanniti
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La discarica di Colle Fagiolara il 31 dicembre prossimo chiuderà i battenti come da contratto, la Regione Lazio ne ha confermato la chiusura. Il sindaco di Roma Virginia Raggi ha firmato un’ordinanza per consentire il conferimento dei rifiuti di mille tonnellate al giorno nell’impianto di Civitavecchia.

Il provvedimento sarà valido fino alla riapertura della discarica di Colleferro e nello stesso tempo ha chiesto alla Regione Lazio di non chiudere la discarica di Colle Fagiolara e di concedere una proroga. Il sindaco Raggi ha da sempre dichiarato che “Roma non costruirà altre discariche nel suo territorio e che dovrà essere la Regione a risolvere il problema”. Alle dichiarazioni del sindaco di Roma, ha risposto il sindaco di Colleferro Pierluigi Sanna: “Colleferro ha già dato, la discarica il 31 dicembre chiude e la cerimonia di chiusura si farà con i ragazzi dell’Ipia e con tutte le comunità della Valle, nei primi giorni di gennaio. La Regione ha confermato che non saremo più noi la soluzione della Capitale. Se a qualcuno venissero strane idee sarei pronto a rifare tutto quello che ho fatto con gli inceneritori, a farlo insieme alla mia gente. Basta monnezza, si chiude un’epoca; Roma risolva a Roma i suoi problemi e non li scarichi più sulla provincia. Se pensano cose diverse, sappiano anche che ci troveranno ai nostri posti dai quali non ci toglieranno manco con la cavalleria!” Non si è fatta attendere la risposta del sindaco di Paliano Domenico Alfieri:La Raggi si vergogni. Oggi ha chiesto la proroga della discarica di Colle Fagiolara per tutto il 2020 appena arrivata alla seduta del Consiglio Regionale convocato per la discussione sulla situazione rifiuti. È da tempo che è a conoscenza della data della chiusura della discarica al 31 dicembre 2019 e nulla ha fatto per creare un’alternativa allo smaltimento dei rifiuti della sua città non curandosi dei cittadini della Valle del Sacco. Siamo stanchi. Stanchi di essere il lavandino della città di Roma. Sono pronto alle azioni più eclatanti affinché ciò non avvenga. È una battaglia per la salute dei nostri concittadini e della tutela dell’ambiente del nostro territorio. Mentre noi cerchiamo di rilanciare La Selva, lei vuole continuare a scaricare. Mentre la Regione avvia la bonifica della Valle del Sacco, lei vuole tenere aperta la discarica di Colle Fagiolara. Mentre noi realizziamo una raccolta differenziata che sfiora l’80%, lei vuole lasciare la puzza dei rifiuti della sua città sotto il nostro naso. Ora basta!Anna Ammanniti
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