Frosinone – Appalti sospetti in cambio di un posto di lavoro, Terlizzi torna libero

Marina Mingarelli
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Appalti sospetti in cambio di un posto di lavoro, il responsabile dell’ufficio gare e appalti della casa circondariale di Frosinone Pasquale Terlizzi torna in libertà.

Il dirigente era stato accusato a seguito delle indagini portate avanti dalla Guardia di Finanza di aver favorito una ditta che poi aveva assunto il figlio. Nella giornata di oggi nel corso dell’interrogatorio di garanzia Terlizzi accompagnato dal suo legale difensore Gianpiero Vellucci ha presentato al giudice una corposa documentazione nella quale ha dimostrato l’infondatezza delle accuse. A cominciare dell’assunzione del figlio in una multinazionale. L’assunzione infatti era scaturita da una altissima valutazione nel corso di un colloquio. A riprova di ciò gli avanzamenti di carriera che il ragazzo, laureato in ingegneria, aveva avuto negli ultimi tre anni. Per quanto riguarda la ditta in questione Terlizzi ha ammesso di aver richiesto dei lavori all’interno del carcere soltanto perché possedeva un macchinario adatto all’intervento che si doveva effettuare. E poi perché aveva avuto un costo molto contenuto. Alla luce della documentazione prodotta dal difensore il giudice per le indagini preliminari lo ha rimesso in libertà con il solo obbligo di firma due volte la settimana. Il tutto fino a quando non verrà completamente definita la sua posizione. Mar. Ming.
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