Mercoledì 27 novembre, la marcia su Roma dei commercianti itineranti che rivendicano attenzione e diritti. Ad Anagni, il mercato settimanale si tiene lo stesso.
Gli ambulanti manifestano a Roma per sopravvivere, e per oggi mercoledì 27 ci si aspettava la probabile interruzione dei mercati settimanali. Si prevedevano centinaia di adesioni da parte degli ambulanti delle province di Frosinone e Latina, alla Manifestazione Nazionale indetta da ben quindici Associazioni No Bolkestein per mercoledì 27 Novembre alle ore 9.00 a Piazza Montecitorio. Alcuni titolari di bancarelle avevano annunciato che non si sarebbe tenuto il mercato settimanale, ma la maggior parte di loro sembra aver preferito incassare piuttosto che rivendicare. La Manifestazione ha l’obiettivo di richiamare l’attenzione del Governo per il grave stato di crisi in cui versano i commercianti itineranti e gli stessi mercati. C’era attesa che qualcosa venisse organizzato, dopo la fuoriuscita degli ambulanti dall’ambito applicativo della Direttiva Bolkestein che interessa circa 200.000 attività in Italia, pari al 20% dei punti vendita; una realtà che occupa circa 1 milione di addetti diretti ed indiretti, sviluppa il 2% del PIL, detiene il 12% dei consumi nazionali, soddisfa i consumi di oltre 26 milioni di persone. Nelle province di Frosinone e Latina il settore è formato da circa 3.700 attività ambulanti con un indotto di circa 35.000 addetti diretti ed indiretti. La Manifestazione ha come obiettivo quello di spingere il Governo ad adottare una TASSA UNICA, che semplifichi gli adempimenti degli ambulanti, ed unificando IRPEF ed IVA con un versamento forfettario secondo il principio “pagare poco per pagare tutti” porti alla esclusione dall’obbligo del registratore di cassa, dalla emissione dello scontrino elettronico e dalla lotteria degli scontrini. Come si legge nei comunicati di categoria “davanti alla novità delle tariffe del CANONE UNICO, che determinano un aumento fino al 500% della TOSAP e della COSAP che versano attualmente, gli ambulanti sono seriamente preoccupati per il loro futuro come aziende”. Altri obiettivi che costituiscono la piattaforma sindacale della Manifestazione sono la istituzione della TASSA GIORNALIERA, del FONDO INDENNIZZI o di SOLIDARIETA’ – che deve intervenire in caso di calamità naturali che provocano danni agli ambulanti – e il RINNOVO TACITO ED AUTOMATICO DELLE CONCESSIONI in essere. Nel caso di successo, anche i crumiri ne saranno avvantaggiati. Ci si aspetta la polemica. Jackal
