Musica – Ascoltare e fare musica, è solo un passatempo?

marfst
6 MIn Lettura

Cari lettori di Tg24, sono Simone Fiorletta, direttore artistico di Industre Sonore di Marco di Folco, benvenuti a questo nostro primo appuntamento, primo di una lunga serie.

Foto2Come prima cosa, vi faccio una piccola descrizione di cosa è Industrie Sonore tanto per conoscerci bene. Industrie Sonore, con sede ad Isola Del Liri (FR) in via Borgonuovo 44, è un’azienda che lavora nel mondo della Musica a 360gradi: scuola di Musica (anche con musicisti di fama nazionale ed internazionale), sale prove, studio di registrazione, auditorium, servizio service e pianificazione/organizzazione eventi. Pertanto vi invitiamo a venirci a trovare o a visitare il sito www.industriesonore.it, o la pagina Fb, per vedere i nostri locali, tutti trattati acusticamente nel migliore dei modi, insomma un posto in cui il musicista o uno studente vorrebbe stare.

Con oggi inauguriamo questa rubrica inerente al mondo musicale ed avremo modo di trattare la Musica sotto tutti i suoi significati.

Avrete modo di conoscere su queste pagine, l’intero staff di Industrie Sonore che vi prenderà per mano e vi accompagnerà nella scoperta di tutte le infinite sfumature che si celano dietro la parola Musica.

Foto3Tratteremo articoli inerenti alla storia della Musica stessa e degli strumenti musicali, vi proporremo recensioni di dischi del passato e del presente per far ampliare la vostra cultura, vi presenteremo lezioni di strumento per chi già ha intrapreso la lunga strada di studi per diventare musicista ma anche per chi sta per iniziare ora il percorso, vi proporremo interviste ad artisti di fama nazionale ed anche internazionale e, cosa importantissima, daremo grande spazio anche alle Band e/o solisti del frusinate e non, per farsi conoscere dal nostro pubblico e presentare la propria proposta musicale e i propri eventi, insomma una rubrica che avete sempre sognato di leggere.

Ho deciso di inaugurare questa rubrica segnalandovi l’importanza della Musica, qualsiasi essa sia.
Purtroppo per i più “faciloni”, la musica viene concepita solo come un passatempo, un qualcosa da praticare, o ascoltare, solo quando non si ha niente altro da fare ma in realtà essa ha degli effetti di benessere per la nostra mente, e di conseguenza per il nostro corpo, che va ben oltre il semplice passare il tempo.
È scientificamente provato che, soprattutto nei più giovani, la Musica stimola angoli nascosti della mente rendendoci così più lucidi, svegli e addirittura, più in grado di conservare i ricordi.
Ancora prima della nascita, tante mamme fanno ascoltare Mozart al proprio bimbo in grembo nella convinzione che ciò lo aiuterebbe a diventare più intelligente. Non c’è niente di più…vero!
Foto1L’unico errore si fa nella convinzione che ciò riguardi solo le opere di Mozart, in realtà i benefici si traggono facendo ascoltare Musica, qualsiasi essa sia. Ascoltare Musica, ma soprattutto fare Musica, aiuta moltissimo il nostro cervello a sviluppare le aree dell’attenzione, della memoria e dell’apprendimento.

Secondo Robert Zatorre, neurologo canadese, in presenza di musica si attivano alcuni centri del piacere associati all’attività gratificanti. È stato fatto un semplice esperimento: preso un gruppo di studenti, è stata fatta ascoltare loro della Musica ed in un secondo momento, è stata esaminata la loro attività cerebrale per scoprire così che le reazioni sono paragonabili a quelle che seguono attività più concrete quali il mangiare o il sesso.

Altra cosa importantissima è che la teoria sulla specializzazione degli emisferi cerebrali, ritiene che tutte le attività razionali siano legate all’emisfero sinistro, mentre tutte le attività legate all’emozione e all’arte, di conseguenza anche alla Musica, appartengano all’emisfero destro. Bene, ad oggi non si crede più che ci sia una divisione tanto netta della suddivisione dei compiti in quanto le varie componenti della Musica, soprattutto per quanto riguarda i professionisti, vengono analizzate da tutto il cervello.

E inoltre, la Musica, sempre in seguito a esperimenti mirati, è risultata più efficace nel ridurre l’ansia e, non a caso, proprio per questo motivo spesso in determinati centri medici, viene “somministrata” prima di un intervento chirurgico, dal momento in cui ha effetti maggiori anche rispetto ai farmaci. Per di più è in grado, soprattutto nei professionisti e in chi percorre seriamente il lungo cammino di studio della Musica, di sviluppare maggiormente l’ormone dell’amore, felicità o appagamento…meglio di così!

Per non considerare anche il fatto che la Musica è l’unica forma di linguaggio universale, capace di generare stesse reazioni, quindi attivare stesse aree del cervello, in persone che provengono da qualsiasi angolo del mondo e di conseguenza, da culture diverse.

Foto4In sostanza, la Musica, se studiata seriamente e praticata a livello professionale o, quanto meno, con professionalità, ci regala grandi emozioni e controlli sul nostro stato d’animo tanto da renderci anche persone migliori: sono solo frasi lodevoli da parte di un musicista nei confronti della Musica? No, è un dato di fatto scientificamente provato da medici illustri!

Siamo giunti al termine di questo nostro primo appuntamento, e noi di Industrie Sonore speriamo di riuscire a sensibilizzare i più scettici nei confronti della Musica e di aiutare, invece, tutti coloro, ragazzi o adulti che siano, che vogliono intraprendere questo fantastico percorso, ad affrontarlo nel migliore dei modi.

sponsor_industrie_sonore

 

 

Simone Fiorletta e Industrie Sonore

Info e contatti:
cell 327 4545732
simone.fiorletta@gmail.com
www.facebook.com/fiorlettasimone

 

Condividi questo articolo
Nessun commento