<I lavori di rifacimento del manto erboso dello stadio Mangoni sono terminati e da alcuni mesi è ripresa la normale attività delle squadre di calcio della società concessionaria dell’impianto.
Purtroppo stanno emergendo problemi legati all’attecchimento del manto erboso e soprattutto di drenaggio delle acque piovane con una attuale situazione del campo di gioco assolutamente simile a quella precedente ai lavori di rifacimento del manto erboso>. E’ quanto si legge nella premessa di una circostanziata interrogazione che il consigliere comunale di minoranza Gianni Scala ha formalizzato questa mattina al sindaco Massimiliano Quadrini. <Il rischio concreto che si potrebbe correre – ha aggiunto Scala – è di vedere vanificato l’ingente investimento di 300mila euro effettuato attraverso l’acquisizione di un mutuo che graverà per i prossimi decenni sul bilancio comunale. E’ previsto un nuovo investimento sullo stadio Mangoni per un importo di oltre 70mila euro di cui 22mila ancora a carico del bilancio comunale>. Dopo questa ampia premessa il consigliere comunale Gianni Scala ha interrogato il sindaco per conoscere: 1) – le considerazioni dell’Amministrazione e soprattutto dei tecnici progettisti rispetto alla natura e alla soluzione delle problematiche che stanno emergendo in seguito al completamento dei lavori di rifacimento del manto erboso con particolare riferimento all’attecchimento del manto erboso e al drenaggio delle acque piovane; 2) – quale iniziativa intenda valutare l’Amministrazione Comunale stante la conclusione dell’opera di rifacimento del manto erboso e la necessità di garantire la tutela del patrimonio comunale ed il suo godimento a favore di tutta la comunità rispetto alle considerazioni illustrate dal sottoscritto nella precedente interrogazione del 30.07.2018 e che qui si intendono integralmente richiamate (revoca del contratto di concessione ovvero adeguamento del canone, definizione puntuale del Manuale di manutenzione ordinaria, garanzia finanziaria per la salvaguardia del patrimonio comunale). A questo punto, mentre cresce l’indignazione degli sportivi per le condizioni dello stadio, non resta altro da fare che aspettare la risposta del sindaco e le iniziative che il Comune prenderà. V.V.
