La stagione piovosa come poche, a memoria di ciociari, ha consigliato prudenza nell’organizzare incontri e attività di piantumazione.
La Giornata dell’Albero viene festeggiata il 21 novembre di ogni anno, e lo stesso Ministero dell’Ambiente la patrocina e conforta con il suo supporto. Naturalmente anche Anagni ricorda l’importanza degli alberi e la loro presenza essenziale alla vita della Terra. Gli uffici preposti, affidati al dott. Massimiliano Frattale, su indirizzo dell’assessore all’Ambiente avv. Vittorio D’Ercole hanno predisposto l’atteso Censimento degli Alberi Monumentali, così come previsto del decreto del 23 ottobre 2014 che, ad Anagni, non ha ancora trovato attuazione. Pare che a tutt’oggi l’unico esemplare arboreo inserito nell’elenco di quelli da tutelare, sia il cedro collocato nel giardino di Palazzo Bonifacio. Il territorio della città dei papi comprende invece una serie di “giganti” da registrare e proteggere, un segnale essenziale soprattutto per le nuove generazioni. Tra i “tesori naturali” che il territorio anagnino può vantare, i quattro esemplari di “cipresso calvo” che si trovano nei pressi della Macchia comunale. I magnifici cipressi vennero scoperti anni fa dal compianto dott. Antonio Carnevale, eminenza del Corpo Forestale dello Stato e successivamente apprezzato PM a servizio della Giustizia, recentemente scomparso. L’assessore e vice sindaco Vittorio d’Ercole ha superato le pastoie burocratiche, e finalmente i cittadini potranno segnalare al Comune le preziose creature da proteggere e salvaguardare. Jackal
