Un nuovo capitolo si va ad aggiungere alla ormai lunga ed intrigata storia delle Comunità Montane del Lazio che dovrebbero diventare Unioni di Comuni Montani. Un’operazione dall’aspetto gattopardesco che nello specifico della XVI Comunità Montana dei Monti Ausoni assume dei connotati di eclatante criticità. Si legge così nella nota del consigliere comunale di Falvaterra Ricci.
“Nei giorni scorsi mi sono trovato costretto a diffidare il presidente Zingaretti dal procedere alle nomine del liquidatore e sub-liquidatore della XVI Comunità Montana dei Monti Ausoni” – ha dichiarato Daniele Ricci, Consigliere comunale di Falvaterra delegato alla XVI Comunità Montana. “Se in termini generali questa trasformazione non risolve le problematiche tipiche delle associazioni di comuni, dall’altro la quasi ventennale gestione di Carè ha sedimentato nella XVI° una lunga serie di problematiche legate alla legittimità dello stesso come presidente attuale, della Giunta costituita da Consiglieri decaduti ed in parte sostituita illegittimamente poche settimane fa oltre alla presenza di Consiglieri decaduti anche nel Consiglio comunitario” – ha proseguito Ricci. Significativa mi sembra poi la risposta di questa settimana della Direzione Regionale Affari Istituzionali al Difensore Civico in merito alla mancata convocazione degli organi rappresentativi della Comunità Montana che riafferma la responsabilità sul presidente. Il testardo, non motivato e reiterato rifiuto di Carè di non voler procedere alla surroga dei nuovi Consiglieri eletti ed alla successiva elezione del presidente ha suscitato la reazione dei nuovi Consiglieri che l’hanno chiaramente stigmatizzata – ha aggiunto Ricci. Il comportamento di Carè mi impedisce di assolvere al mio compito di Consigliere e ciò crea un danno alla mia funzione ed è una mancanza di rispetto per i cittadini che mi hanno votato. Vista l’inutilità dei tentativi di dialogo con Carè porterò la questione all’attenzione della Procura della Repubblica. Inoltre ho formalmente invitato l’Assessore agli Enti Locali Troncarelli a ritirare lo schema di decreto e contestualmente diffidato il presidente Zingaretti dal voler nominare liquidatore e sub liquidatore della XVI Comunità Montana dei Monti Ausoni scegliendo fra le figure della XVI Comunità che da tempo non hanno più i requisiti per tali nomine – conclude Daniele Ricci. (fonte: Comunicato Stampa)
