Dopo la triste perdita dell’orsa Yoga, avvenuta lo scorso luglio, oggi l’intero staff dell’Ente Parco fa il tifo per Lauretta, la nuova mascotte del Centro visite del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise a Pescasseroli.

Sì, perché la dolce orsacchiotta, che ha la tenera età di 25 anni, nei giorni scorsi è stata sottoposta ad accurati controlli sanitari presso la Clinica Veterinaria Monte Verde a Roma, finalizzati a diagnosticare l’origine delle difficoltà che
dalla fine dello scorso mese di agosto ha iniziato a manifestare nell’assumete la posizione quadrupedale, con ripercussione sulla regolare deambulazione.
Della stessa patologia era stata colpita anche l’orsa Yoga, famosa per le sue scorribande nei centri abitati già negli anni ’90.
“Va ricordato che Lauretta fu trovata, quasi moribonda, in Valle Iannanghera, da alcuni escursionisti tedeschi, il 28 maggio del 1994 – hanno ricordato

dall’Ente Parco -. Pesava soltanto 3 chili e mezzo e dopo tutte le cure necessarie riuscì a superare la crisi e a riprendersi.
Oggi dovrà superare una nuova battaglia. Dall’esito degli ultimi esami, il dottor Leonardo Gentile e i suoi colleghi della clinica romana, hanno concordato per Lauretta un nuovo ciclo di trattamenti relativi alla patologia che interessa la colonna toracica e lombare, prima di pensare ad un eventuale intervento“.
L’intensa storia di Lauretta sta emozionando tutti, dagli enti, alle associazioni, fino alle persone comuni e ai visitatori del Parco che l’hanno conosciuta.
“Interventi di questo tipo risultano indispensabili per assicurare le migliori condizioni di salute agli animali ospitati nei nostri centri – ha sottolineato il Direttore del Pnalm Luciano Sammarone (in foto a destra) -. Ringrazio quanti hanno reso possibile questa delicata operazione: le strutture specializzate e L’Arma dei Carabinieri Forestali, oltre al personale dell’Ente Parco. L’auspicio è che la cara Lauretta si rimetta al più presto e che possa stare ancora molto tempo con noi”.
Forza Lauretta!
Caterina Paglia