Il consigliere comunale di minoranza Nello Di Giulio con il suo gruppo Anagni cambia Anagni, da mesi evidenzia e segnala un “disagio” che vive la città di Anagni, la mancanza di bagni pubblici.
Da mesi i bagni pubblici restano chiusi, causando disagi agli anziani, ai disabili, ai commercianti durante il mercato settimanale, ai turisti. Il problema sembrerebbe la mancanza di personale, dopo che delle due unità ne è rimasta una sola gestita nel Programma Inclusione Sociale, che non prevede disponibilità orarie. Di seguito la nota stampa “Anagni … quando per fare turismo, e non solo, bisogna cominciare dall’ABC. Anche ieri mattina, giorno di mercato settimanale, gli unici bagni pubblici della città, ubicati in via Nino Stoppani nell’edificio del Palazzo civico, sono rimasti chiusi. Non si può essere città attenta alle persone, non si può essere “città turistica” se mancano servizi essenziali per le persone, per i visitatori. Fino a qualche anno addietro, insieme ai suddetti servizi di via Stoppani, funzionavano altri tre punti automatizzati ubicati all’interno o nei pressi dei principali hub d’ingresso alla città (parcheggio San Giorgetto, parcheggio Regina Margherita, parcheggio camper di fronte al cimitero. Oggi, dei quattro punti di servizi igienici, ne è rimasto solo uno con un’apertura a singhiozzo che genera situazioni di vero imbarazzo. L’attuale gestione di “vigilanza e pulizia” su base fiduciaria non è in grado di assicurare, al di là di una buona igiene, un’apertura quotidiana sufficientemente ragionevole, nonché il regolare funzionamento nei giorni di domenica e festivi, quando la città è più interessata dall’ingresso di turisti e visitatori. Insomma, un servizio spontaneistico/approssimativo nell’orario e di calendario che necessita di migliore regolamentazione. Gli Uffici amministrativi opportunamente interessati hanno evidenziato tutte le difficoltà connesse all’attuale sistema di gestione basato sulle provvidenze di una “borsa lavoro”. Con chiarezza, allora, sollecitiamo una revisione / integrazione organizzativa in grado di assicurare un naturale servizio di civiltà ai cittadini ed alle persone che vengono a visitare la nostra città.” Anna Ammanniti
