Regione – Apertura straordinaria delle Dimore Storiche del Lazio

Andrea Tagliaferri
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Grazie all’iniziativa che lo scorso anno ha registrato un boom di presenze, sarà possibile visitare gratuitamente 70 siti nelle cinque province laziali tra cui 9 in Ciociaria. Appuntamento domenica 17 novembre. Prenotazioni obbligatorie su www.retedimorestorichelazio.it

Dopo il successo dell’ultima edizione, domenica 17 torna l’appuntamento della Regione Lazio con la ‘Giornata di apertura straordinaria delle dimore storiche’ appartenenti alla omonima Rete che, dal 2017, anno della sua nascita in virtù della L.R. n. 8 del 2016, continua ad allargarsi fino ad arrivare a 137 siti coinvolti tra castelli e complessi architettonici, monasteri, chiese e conventi, palazzi e dimore storiche, parchi e casali. L’iniziativa è realizzata con il supporto di Lazio Innova e la collaborazione di I.R.VI.T. – istituto regionale ville tuscolane, l’associazione dimore storiche italiane e l’associazione parchi e giardini d’Italia e sarà totalmente gratuita per i fruitori anche se su prenotazione e fino ad esaurimento posti. In provincia di Frosinone le bellezze visitabili sono: la Badia di Santa Maria della gloria nel comune di Anagni, importante esempio di struttura monastica fortificata, voluta dal cardinale Ugolino Conti, futuro pontefice Gregorio IX. Sempre nella città dei papi sarà possibile visitare anche la Casa Madre della congregazione delle suore cistercensi della carità all’interno del palazzo di Bonifacio VIII, sede di fatti storici memorabili, tra i quali l’incontro di pace tra Gregorio IX e Federico  II di  Svevia  nel  1230  e,  più  tardi,  l’oltraggio  dello  Schiaffo, nel  1303 ma anche Casa Barnekow.  Nel comune di Atina a disposizione dei visitatori sarà palazzo Visocchi che con la sua pianta a ‘t’ costituisce un’eccellenza nell’ambito del tessuto edilizio del piccolo centro storico, dominando dal prospetto nord l’intera valle di Comino. Nel comune di Cassino, invece, Rocca Janula, strumento difensivo di Montecassino e di San Germano, nome con cui fino al 1853 era conosciuta la città martire. Nel comune di Fontana Liri aperto il castello Succorte, sempre per la serie dei castelli, a Fumone, sarà visitabile la bellissima Casa Museo, ubicata nella rocca, dedicata ad Ada e Giuseppe Marchetti, discendenti dell’illustre famiglia, proprietari e abitanti dei locali prima della donazione della struttura al comune di Fumone, avvenuta il 24 febbraio del 1988.  Nel comune di Picinisco la sognante Casa Lawrence, struttura di inizio ’900, dal tipico stile inglese ed, infine, nel comune di Roccasecca il convento di San Francesco. Andrea Tagliaferri
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