Tradizionale corteo davanti ai ‘caduti’ di piazza Sant’Angelo.
Presenti per l’occasione il primo cittadino e l’assessore ai Servizi sociali Anna Verrelli, rappresentanti della Polizia locale con il gonfalone del Comune e rappresentanti dei carabinieri della locale stazione con il comandante, luogotenente Mario Vinci. Ad attendere il corteo in piazza c’era il parroco della collegiata di San Michele Arcangelo, don Giovanni Ferrarelli. Dopo la deposizione della corona sono risuonate le note del silenzio accompagnate dal saluto militare dei carabinieri. Quindi il messaggio del sindaco Perciballi. <Nel nostro piccolo -ha sottolineato il primo cittadino-, siamo davanti a questo monumento a omaggiare e ricordare i nostri caduti e ci inchiniamo al loro cospetto. Perché anche il nostro paese ha dato un alto contributo di sangue. Senza dimenticare i tanti dispersi, mai tornati a casa. Un ringraziamento particolare va, in ultimo ma non in ordine d’importanza, alle forze dell’ordine a noi più vicine, i nostri carabinieri che, in punta di piedi e senza clamore, ogni giorno ci garantiscono tranquillità e ci ricordano la presenza dello Stato>. A chiudere la cerimonia la preghiera e la benedizione del parroco per i caduti di tutte le guerre.
