Forte alterco tra un dipendente comunale ed il sindaco De Donatis. Una discussione seria, durante la quale sarebbero volate parole pesanti, dettate dall’esasperazione che ha davvero toccato livelli mai raggiunti prima.
La “bomba” sarebbe scoppiata per la mancata erogazione di vecchi straordinari elettorali a fronte della constatazione che le somme, erogate dagli Enti competenti, sarebbero state accreditate sul Conto del comune da giorni e lasciate giacere lì, senza pensiero alcuno per i dipendenti. Sembrerebbe che il sindaco si sia giustificato con la solita scusa: non sapeva niente! Ma un primo cittadino che è sempre inconsapevole di tutto che primo cittadino è? Ad inasprire ancora di più gli animi, la consapevolezza che con le precedenti amministrazioni, lo straordinario elettorale veniva addirittura anticipato dal Comune stesso e liquidato subito ai dipendenti. Questo per sopperire ai tempi tecnici di accredito delle somme da parte degli enti preposti e per la considerazione nei confronti dei lavoratori e delle loro famiglie. Con De Donatis la musica è cambiata ed é cambiata di tanto. Il Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro è diventato un optional e la legge anche. Non si liquidano più gli straordinari, è scomparso il salario accessorio dalle buste paga e si cercano ancora i soldi per la produttività. La parola data a S.E. il Prefetto è stata ben presto dimenticata e la data prefissata (30 settembre) totalmente trascurata. Il patetico quadro generale è completato dalle Posizioni Organizzative che non esistono più e dalle Responsabilità di Procedimento non retribuite. L’incompetenza e l’incapacità che hanno travolto e messo in ginocchio Sora, hanno raso al suolo il comune, mai annientato come in questi tre anni e mezzo. Per non parlare della riorganizzazione che oramai è diventata una barzelletta senza fine. E pensare che c’è chi non va a pranzo e neanche in ferie per arrivare a questi risultati e per raggiungere questi obiettivi. Povera città e poveri uffici!!! La situazione è incontenibile, i sindacati hanno diffidato e la tensione è alle stelle. Si vive un incubo, un incubo senza fine che vede Sora in mano ai nani ed alle streghe come fosse precipitata nel film di Fantaghirò! Alessandro Andrelli
