Cassino – Halloween, si travestono da Nadia Toffa e da disabile, social in rivolta

Angela Nicoletti
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(di Angela Nicoletti) Gli abiti da strega, mago, zombie, scheletro da indossare la notte di Halloween, la notte delle Streghe appunto, sono oramai passati di moda. Oggi si preferisce scadere nel ridicolo scegliendo di indossare gli abiti (e quindi prendersi gioco) di una giovane donna morta di cancro a soli quaranta anni.

E se non basta si può scegliere di arrivare ad una festa, seduto su una sedia  a rotelle, fingendo di essere un disabile. Un party aperto al pubblico, quello organizzato in un locale di Cassino, che sta facendo discutere sui social dove c’è stata una levata di scudi: prendersi beffa di Nadia Toffa o di un qualcuno che non può vivere normalmente la propria vita, è da sciocchi. Ad aggravare la situazione, come riferito dai presenti, sarebbe stato quanto accaduto nel corso della premiazione. Le due maschere si sono piazzate al primo posto ma quanto è stato chiesto alla brutta copia della dolce inviata delle Iene di parlare, sarebbe iniziato il coro dei ‘muori, muori, muori’ tra risate, schiamazzi e tintinnio di bicchieri. Una vera e propria offesa alla lotta contro la morte che Nadia Toffa ha portato avanti per oltre un anno. Senza arrendersi, senza aver vergogna di mostrarsi in tutta la sua sofferenza. Appunto, sofferenza. Perché solo chi tocca con mano un dramma simile ha il pudore di restare in disparte ma di sussultare davanti a simili cadute di stile. Che Nadia perdoni tutti. Che Cassino chieda scusa ai genitori di Nadia. Angela Nicoletti
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