In un classico della cinematografia western la voce di fondo recitava “giungevano al tramonto, erano i 4 dell’Ave Maria!”.
Nella vallata anagnina, non appena il sole scompare, arriva ben altro dal Nord. I venti che percorrono la Valle del Sacco soffiano da Nord a Sud almeno 300 giorni l’anno, durante i restanti formano il temibile “ventacquaro” che porta la pioggia da Sud. Ed è proprio l’azione del vento che, ogni tardo pomeriggio e proseguendo durante le ore notturne, regala ai residenti di San Bartolomeo indesiderati effluvi ed altro. Le centraline installate da poco dalla società incaricata dal Comune su proposta dei Medici di Famiglia sono operanti, e quella posizionata a San Bartolomeo rivela quello che alcuni sostenevano: la pioggia, dopo il calar del sole, di sostanze negative. Generalmente, a parte i lavoratori del terzo turno, di notte opera il Male. L’assessore all’Ambiente coordinandosi con il sindaco e gli uffici preposti hanno dotato il territorio di spie sensibili ed attive, e col sostegno di quei dati va avviata immediatamente una caccia implacabile ai nemici dell’ambiente e dei cittadini. Jackal (fonte fotografica, archivio web)
