Editoriale – Sora, dipendenti segnalati come “cattivi pagatori” perché la maggioranza non versa il dovuto

Alessandro Andrelli
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(di Alessandro Andrelli) Continua senza tregua il catastrofico percorso politico di De Donatis che, “uno, nessuno e centomila”, conquista il primato indiscusso di peggior sindaco che Sora abbia mai avuto e che, quindi, possa ricordare. A ruota libera e senza ostacoli, persiste imperterrito nel seguire per la città la strada verso il baratro più profondo, aggiungendo (sembra impossibile ma è vero!!!) nuova incapacità politica a quella che propina da tre anni e mezzo senza sosta alcuna.

L’ultima ipotesi di organizzazione di maggioranza ne è prova inconfutabile. Se è vero quanto riportato sulla stampa e detto ovunque in giro, tutto si sta facendo tranne che pensare alla città che vede soltanto tutelati i redditi zero importanti (Paolacci come assessore della De Donatis e Gemmiti nello staff del sindaco), accontentato Coletta e usato Bruno Caldaroni per rafforzare la maggioranza. A tutto si pensa tranne che a Sora, spettatrice della moglie che propone la Paolacci come assessore del proprio gruppo politico e del marito che distrugge la stessa per motivi puntuali e ben argomentati, non ultima la Farmacia comunale. Nessuna coerenza e nessuna dignità politica da parte della maggioranza, nessun amore per la città. Eppure il gioco è oramai noto a tutti!!! Inutili gli inciuci. Patetici i giochetti. Ridicoli gli autoproclami. Grotteschi i pellegrinaggi alla “mecca del momento” (leggasi Comunità Montana di Arce!). Sora è imbestialita ed i sorani lo sono di più, a fronte del “niente” cosmico di De Donatis e della sua squadra “Quando andranno a casa sarà sempre troppo tardi!!!”, ripetono i cittadini ovunque. Impossibile nascondere ancora con un fumo di chiacchiere il non saper fare ed il nulla fare, nessuno ci crede più. Eppure chi pensa di aver visto di tutto da questa piattaforma sgangherata e ridicola, conviene che al peggio non c’è mai fine. Innumerevoli i post dove si lamentano disservizi, incuria e abbandono totale. Migliaia le riflessioni della gente. A tutta risposta, su Facebook, i commenti non graditi vengono oscurati e le amicizie cancellate. Questa è la trasparenza della piattaforma civica!!! Questa è la vicinanza dell’attuale maggioranza ai sorani!!! Questo è il rispetto nei confronti dei cittadini!!! Eppure c’è di peggio. E questa volta il peggio è toccato ai dipendenti comunali che si sono visti telefonare, o addirittura scrivere, dalle banche ed istituti di credito a cui avevano devoluto la cessione del quinto dello stipendio. Infatti, nonostante l’avvenuta e giusta trattenuta del dovuto in busta paga, il comune sembra non aver versato per mesi gli importi a chi di dovere, con il risultato di far segnalare come “cattivi pagatori” i poveri dipendenti che invece hanno sempre pagato in automatico. Il fatto è di per sé gravissimo perché preclude il futuro e le possibilità di chiedere nuovi prestiti. E pensare che il dirigente responsabile, pagato circa 70mila euro l’anno, lavora notte e giorno (“poverino!!!”) privandosi di ferie, tempo libero e quant’altro per ottenere anche tale risultato. Una scelta in linea con lo spessore politico di chi governa. “Tempo al tempo” dicono i sorani e lo dicono certi che il vento cambierà. Tutti a casa ed a casa per sempre!!! Alessandro Andrelli
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