Arpino: “Sedotta e Sclerata”, una storia che è un inno alla vita

Sara Pacitto
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Nella mattinata di ieri, presso l’I.T.I.S. per Chimici di Arpino, si è tenuta la presentazione del libro “Sedotta e Sclerata”, di Ileana Speziale.

Ilenia Speziale è una giornalista pubblicista che a soli 20 anni ha scoperto di essere affetta da sclerosi multipla. La scrittrice racconta il suo male proponendosi di sensibilizzare i giovani in particolar modo. Il testo autobiografico descrive le emozioni vissute convivendo con questa malattia neurodegenerativa. L’autrice è stata accolta dagli alunne delle classi IV, che hanno seguito e partecipato al dibattito con particolare interesse. La Speziale ha voluto condividere con loro il suo personale punto di vista «Dobbiamo trovare gli strumenti per reagire alle difficoltà quando queste si presentano, per continuare ad essere protagonisti della nostra vita e non vittime delle avversità. Ho fatto della sclerosi multipla un trampolino di lancio per realizzare il mio grande sogno: vorrei questo fosse per voi un invito a perseguire le vostre passioni, sempre, nonostante tutto, e non smettere mai mai mai di sognare». Un apodittico incoraggiato alla vita. Ha aperto l’evento il vicepreside prof. Gabriele Di Vito, che ha evidenziato come gli elementi che si mescolano nel percorso romanzato, passione, amore e resilienza, siano da esempio per le nuove generazioni. La dr.ssa Stefania Cerbara, fisioterapista, ha spiegato agli studenti la sclerosi multipla dal punto di vista medico/scientifico «Una una malattia neurodegenerativa che ha una sintomatologia complessa ed un decorso con regressioni evidenti: a risentirne, in particolar modo, l’apparato muscolo scheletrico, i nervi ottici, il sistema cognitivo. 122mila casi in Italia, in particolar modo donne dai 20 ai 40 anni. Non sono ancora state individuate le cause scatenanti: si ipotizza che i fattori ambientali ed i fattori autoimmunitari influiscano sulla genesi e sull’evoluzione della patologia altamente invalidante. È necessaria una diagnosi corretta e preventiva per contenere la sindrome. Un particolare ringraziamento -chiude la Cerbara- all’autrice Ileana Speziale che, attraverso la sua testimonianza di vita, erudisce e sensibilizza i giovani sul delicato morbo; alla Dirigente Scolastica prof.ssa Paola Materiale, che ha dimostrato particolare disponibilità nei confronti dell’evento; alla portavoce dell’ AIES, Associazione Italiana Etica e Sviluppo, dr.ssa Maria Rita D’Amico, per il suo contributo al dibattito ed il sostegno all’iniziativa; alla mia amica Angelica Spalvieri, sempre attenta, propositiva ed a disposizione per le “giuste cause”». Parte dei proventi del libro verranno devoluti a “Young AISM” di Roma per favorire i progetti di informazione, confronto e sostegno rivolti ai giovani affetti da sclerosi multipla. Sara Pacitto
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