Una lavanderia industriale sversa liquami nel fiume Rio Torto, sorpresa dai militari che ne sequestrano lo scarico.
È successo qualche giorno fa a Pomezia, i Carabinieri Forestale della Stazione di Rocca di Papa, agli ordini del col. Giuseppe Lopez, hanno sequestrato lo scarico di reflui industriali provenienti da impianto di depurazione. In seguito alla segnalazione di un cittadino al 1515 (numero di emergenza ambientale) i Carabinieri Forestale erano intervenuti accertando con i militari del Nucleo Operativo Radiomobile di Pomezia, che un azienda, in loc. Via Pontina Vecchia, stava sversando, all’interno del fosso denominato Rio Torto, reflui provenienti dalle vasche dell’impianto di depurazione. I reflui di colorazione bluastra, maleodoranti ed a consistenza semiliquida avevano invaso la sede del Rio Torto, facendo assumere alle acque una anomala colorazione blu. L’impianto di depurazione riceve le acque di lavaggio di biancheria ed indumenti appartenenti a strutture sanitarie pubbliche e private ed all’interno delle vasche dell’impianto è stata rinvenuta la stessa sostanza, sia per colore che per consistenza, riscontrata all’interno del fosso.

Lo scarico è stato posto sotto sequestro dai militari intervenuti ed è stato segnalato all’A.G. l’amministratore della società che gestisce l’impianto. Sono in corso le attività tecniche volte ad accertare con precisione la natura dei reflui, al fine di verificare la consistenza dei danni provocati al corso d’acqua ed all’ambiente circostante.
Le operazioni per constatare l’impatto ambientale di quanto avvenuto e le possibili conseguenze sull’ecosistema.
Anna Ammanniti