Una soleggiata giornata autunnale ha salutato l’apertura delle celebrazioni per il quarantacinquesimo anniversario di fondazione del LIONS CLUB SORA – ISOLA DEL LIRI. La cerimonia svoltatasi domenica 6 ottobre u.s., in concomitanza con il tradizionale “Passaggio della campana”, ha avuto luogo in un noto ristorante della città di Sora.
Sebbene sconosciuto ai più, il Lions Club Sora – ISOLA DEL LIRI è stato fondato nel 1975 ad iniziativa di alcuni cittadini sorani ed isolani con il patrocinio del Lions Club TERRACINA. In questo lungo periodo di attività si devono ricordare le molteplici attività sociali svolte dal Club, prima fra tutte l’installazione dei cartelli di segnalazione dei monumenti cittadini ancora oggi esistenti e che al tempo furono una novità assoluta tanto che un parlamentare della città si fece iniziatore di un disegno di legge per l’inserimento nel codice della strada della particolare segnaletica dei luoghi monumentali ed artistici (targa a fondo marrone con scritte bianche) che venne approvata ed è tuttora vigente. Ma di particolare importanza e rilevanza furono gli interventi del Club in occasione del terremoto che devastò l’Irpinia nel 1980 e del successivo terremoto che colpì la nostra zona, con epicentro a San donato Val Comino, nel 1984. Il lavoro svolto dai Presidenti e da tutti i Soci venne riconosciuto unanimemente dalla stampa del tempo soprattutto per la prontezza di intervento e per la qualità dello stesso. Molti altri e continuativi furono i momenti di partecipazione fino all’ultimo grave sisma che ha colpito il Lazio, l’Umbria e le Marche e l’Abbruzzo nel 2016 e nel 2017. Questi impegni tuttavia sono una sola parte del lavoro che i Lions svolgono non solo nel nostro territorio ma in tutto il mondo: lavorano moltissimo ma amano parlare poco di loro stessi. Queste notizie, infatti, servono periodicamente a rendere visibile un’attività importante svolta con impegno ma soprattutto con tenacia e volontà. Per conoscere meglio chi sono è necessario spiegare il tradizionale cerimoniale del “Passaggio della campana” e farne brevemente la storia. Nel 1914, l’Irlanda fu colpita da una grave carestia di patate a causa della quale nei tre anni successivi molti irlandesi furono costretti ad emigrare negli Stati uniti venendo accolti prevalentemente nelle zone interne a sviluppo agricolo. Tuttavia, il primo impatto fu disastroso e la miseria colpi gran parte di quelle famiglie: ed è a questo punto che entra in scena un personaggio che diventerà iniziatore di un’associazione che conta oggi nel mondo due milioni di soci. Nel 1917, infatti, Melvin Jones, un anonimo agente di assicurazioni di Oak Brook in Illinois, insieme ad altri colleghi, visto il continuo aggravarsi della situazione soprattutto per l’aspetto nutrizionale degli emigrati, pensarono di sopravvenire all’immediato costituendo una mensa per poter garantire – in una situazione di grave miseria – almeno il pasto quotidiano. E per richiamare le persone all’ora stabilita presero in prestito la campana in dotazione alla Borsa dei cereali esistente in quella città. Ancora oggi la campana di ciascun club conserva la forma della prima campana originale e viene “passata” dal Presidente in carica – di ciascun Club – al suo successore non come segno di comando, ma come segno di servizio, ricordando l’antico uso della stessa, nato per servire chi aveva bisogno – allora come oggi – anche del pane quotidiano.Da quel lontano 1917 l’iniziativa personale di pochi diventò, lentamente ma sistematicamente, la più grande organizzazione di promozione sociale esistente con un seggio permanente nell’Assemblea generale della Nazioni Unite. (Fonte: comunicato stampa)
