L’offerta era allettante. Sul portale www.subito.it, infatti, due persone di Frosinone, un 34enne e una 43enne, avevano messo in vendita un cucciolo di bulldog francese, specificando che l’animale aveva tutti i vaccini previsti e presentando anche un certificato. A rispondere all’offerta è stata una 34enne di Roma che ha acquistato il cane, facendolo però subito controllare da un veterinario di fiducia. Ed è qui che è arrivata la sorpresa: l’animale infatti non era stato mai vaccinato e, oltretutto, il certificato che la donna aveva in mano era palesemente contraffatto, così come ricostruito dai carabinieri di Pontecorvo. Immediata è scattata la denuncia-querela che ha portato in mattinata alla denuncia dei due frusinati a Pontecorvo.
Il 34enne e la 43enne sono accusati di truffa e falso materiale. Entrambi in passato avevano avuto problemi molto simili, essendo stati denunciati per traffico illecito di animali da compagnia e contrabbando. Gli accertamenti svolti dai militari hanno permesso di scoprire che la documentazione data alla donna dalla coppia era stata contraffatta. E’ stato infatti scoperto che il timbro del veterinario che doveva aver fatto le vaccinazioni era solo una riproduzione dell’originale. I carabinieri, infatti, hanno scoperto che si trattava di un timbro che in passato il medico aveva smarrito, tanto che lo stesso professionista disconosceva il certificato consegnato dai malfattori alla donna romana. CAP
