Riceviamo e pubblichiamo nota stampa dal Gruppo Progetto Falvaterra a firma del consigliere delegato presso la XVI° Comunità Montana dei Monti Ausoni Daniele Ricci.
“La singolare vicenda della Comunità Montana dei Monti Ausoni è all’attenzione degli organi regionali. Gli organi rappresentativi dell’ente, il cui mandato è ampiamente scaduto, non sono stati rinnovati come previsto dalle normative in materia. I membri del consiglio comunitario, come noto, per avere titolo a partecipare a questo organo devono ricoprire la carica di Consigliere comunale nei comuni membri dell’ente. In diversi casi tale circostanza da anni era venuta meno. La resistenza di Augusto Carè, a provvedere alla sostituzione dei Consiglieri decaduti ed all’avvio delle procedure di rinnovo della presidenza, hanno messo in moto un meccanismo di attenzione su quanto era avvenuto e sta avvenendo all’interno dell’ente montano. Ha contribuito inoltre ad accendere i reflettori sulla XVI° anche la circostanza che in questi giorni altre Comunità Montane del Lazio hanno provveduto agli adempimenti relativi alla convalida dei nuovi eletti. La singolare situazione della XVI° Comunità Montana, rappresentata alla presidenza regionale, alla presidenza del Consiglio, ai Consiglieri e all’Assessore competente, ha ricevuto l’attenzione del Senatore Ruspandini e dei Consiglieri regionali Ghera e Righini. Questi ultimi, rispettivamente, hanno coinvolto della questione il presidente della regione e l’assessore per gli Enti Locali e chiesto un audizione in I° Commissione di tutti i soggetti a vario titolo coinvolti nella questione delle mancate surroghe e convalide dei nuovi rappresentanti prodromiche alla nomina del presidente”. (Fonte: comunicato stampa)
