Parola di Anas: i semafori da installare non sono stati autorizzati da Astral precedente concessionario, e non saranno mai autorizzati da Anas!
Una task force di ingegneri e collaboratori dell’Anas sono venuti da Roma; ad attenderli gli assessori Carlo Marino e Valentina Cicconi, i consiglieri Alessandro Cardinali, Pierino Naretti e Vincenzo Proietti, l’ingegnere ed i geometri dell’ufficio tecnico comunale. I semafori (o dissuasori), acquistati dal Comune all’epoca dell’amministrazione Bassetta, si troverebbero da mesi nei magazzini al piano seminterrato della Palazzina della Giustizia, sede dei comandi di Polizia Locale, Guardia di Finanza e Carabinieri Forestali. Alle continue dichiarazioni “saranno posizionati tra poco, stiamo ultimando la predisposizione delle postazioni” non c’è mai stato un seguito. Secondo quanto appreso dai colloqui di ieri mattina, invece, l’Astral non ha mai autorizzato la installazione dei semafori al bivio della farmacia ed a quello per Eurytmia, e la stessa Anas considererebbe la proposta tecnicamente inaccettabile. Relativamente alla pavimentazione stradale del tratto che comprende il centro abitato istituito nel lontano 1996, dal km 61 al km 64, sarebbero state date, invece, ampie rassicurazioni. Sull’argomento ci sono stati diversi interventi e prese di posizione; sia da parte della politica, con i candidati di zona eletti chiamati a dar conto di impegni e promesse, sia da parte dei residenti, che dopo l’apparente ammorbidimento del Comitato hanno risposto all’appello di Serenella Poggi e Federica Ferretti, le due coriacee imprenditrici del posto, che hanno consegnato al sindaco una raccolta di firme chiedendo il rispetto delle scadenze anticipate. I lavori di manutenzione straordinaria dovrebbero iniziare tra poche settimane: speriamo bene. Jackal
