Violenza sessuale confronti di un ragazzo disabile di 24 anni sotto accusa l’amico di famiglia un operaio di 34 anni residente a Supino.
La vicenda risale al marzo scorso quando il portatore di handicap affetto da oligofrenia grave aveva cominciato a lamentarsi facendo capire ai genitori che provava dolore nelle parti intime. A quel punto il padre lo aveva accompagnato in ospedale e proprio a seguito di una visita, i medici avevano accertato che il ragazzo era stato abusato sessualmente. A puntare l’indice sull’operaio il giovane disabile. Secondo quanto dichiarato dal ragazzo l’operaio lo aveva portato nella sua abitazione e con la scusa di giocare a carte lo aveva trascinato in camera da letto. E proprio li avrebbe consumato la violenza. Il padre inorridito da quel racconto aveva subito presentato denuncia presso la vicina a caserma dei Carabinieri. Nei giorni scorsi si sono concluse le indagini preliminari L’uomo che sarà difeso dall’avvocato Claudia Mancini del foro di Frosinone ha sempre respinto ogni accusa sostenendo che non si poteva dare credito ad un giovane che presentava disturbi intellettivi piuttosto seri. Mar. Ming.
