(di Alessandro Andrelli) Spesso le cronache locali sono piene di episodi di malasanità, di lamentele, di rimproveri, di emergenze, di difficoltà gestionali dal punto di vista sanitario. A Frosinone, l’ospedale “Spaziani” negli ultimi anni è spesso, riconosciuto, come un crescita in molti reparti, in molte specificità socio sanitarie. Abbiamo ricevuto una lettera firmata, di una mamma che ha voluto, raccontando la sua storia, ringraziare il reparto di Pediatria dell’ospedale “Spaziani” di Frosinone.
“Giovedì sera in seguito a un improvviso malessere di mia figlia accusando dolori simili ad appendicite mi sono recata al Pronto Soccorso di Frosinone, dove tempestivamente ci hanno fatti salire in Pediatria. Qui il dottor Vallitutti visita mia figlia affermando che non dovrebbe essere appendice e comunque fa fare tutti gli esami che risultano negativi, nota però un particolare una tosse strana che io non avevo sentito prima, nessun sintomo faceva pensare a una “tosse strana”. Il dottore in visita sospetta una polmonite e ci fa fare gli esami di routine, rx torace (negativa); nel frattempo entra in turno il dottor Ragusa, anch’egli nota questo principio di polmonite, però con una rx negativa e analisi negative non poteva fare altre che mandarci a casa affermando però che in caso di aumento del dolore dovevamo subito tornare in ospedale. La mattina seguente mia figlia accusa fortissimi dolori addominali e torniamo subito al Pronto Soccorso. La dottoressa di turno la visita e anche lei ribadisce che si tratta di polmonite, apre l’rx che finalmente può essere visionato ed ecco che c’è positività sul lato destro dei polmoni, in sostanza il referto dell’e rx era sbagliato e se non fosse stato per questi dottori non so come sarebbe andata con mia figlia e se sarebbe ancora in vita. Tramite il vostro giornale vorrei ringraziare infinitamente il reparto Pediatria dello “Spaziani” di Frosinone ma sopratutto i medici, il dottor Valitutti che per primo ha fatto la diagnosi, il dottor Ragusa e anche alla dottoressa di turno che ha provveduto a tutti gli interventi del caso e del quale purtroppo non conosco il nome”. I medici, hanno lavorato in team, confrontandosi e sicuramente proseguendo con una linea sanitaria e interventistica comune. Ci uniamo ai complimenti per il reparto di Pediatria, che continua tutti i giorni a lavorare per la salute dei bambini di tutto il territorio. Alessandro Andrelli
