Due ragazzini di 11 e 13 anni residenti nel capoluogo ciociaro strappati alla famiglia per errore hanno trascorso nove mesi in un centro di accoglienza di Teramo.
I due minorenni sono riusciti a tornare tra le braccia della.madre grazie all’interessamento del presidente nazionale del movimento Più Italia Fabrizio Pignalberi. I fatti risalgono a circa un anno fa quando il bambino più piccolo di 11 anni morso al sedere dal cane di famiglia, era stato accompagnato dalla madre nel vicino pronto soccorso per essere medicato. Ma i sanitari che non avevano creduto alla versione del ragazzino avevano fatto scattare la denuncia d’ufficio per l’ipotesi di reato di violenza sessuale. Sotto accusa fini’ il fratello maggiore di 21 anni, l’unico che quel giorno si trovava da solo in casa con il ragazzino. A seguito di quell’accusa i due minorenni erano stati allontanati dalla madre, una operaia di 45 anni separata dal marito da tempo. Per nove mesi i bambini hanno vissuto in una casa famiglia di Teramo. Poi quando il caso è stato archiviato perché non era stato trovato alcun riscontro riguardo l’avvenuta violenza, la donna si aspettava che le restituissero i suoi bambini.Invece niente di tutto questo Nei giorni scorsi grazie a Pignalberi che ha sollecitato la procura ad interessarsi del caso i due ragazzini hanno potuto riabbracciare la mamma. Per la donna è stata la fine di un incubo durato per ben nove mesi.
Mar. Ming.
