I militari del Norm della Compagnia alatrense hanno scoperto che non solo il giovane fermato aveva dichiarato di essere una persona diversa dalla realtà ma anche che aveva la patente sospesa da nove anni.
Tutto è successo ad Alatri, dove il personale del Nucleo Operativo e Radiomobile del locale Comando Compagnia Carabinieri, nell’ambito di un predisposto servizio perlustrativo teso a contrastare la commissione dei reati predatori, hanno deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria, un 27enne di Frosinone già gravato da una vicenda penale per “rapina”, poiché responsabile del reato di “false dichiarazioni sull’identità o su qualità personali proprie o di altri”. Il ragazzo, infatti, era stato fermato nel corso di un controllo della circolazione stradale mentre era alla guida di un’autovettura ed aveva posto in atto comportamenti e atteggiamenti strani tali da far insospettire i Carabinieri. Dopo pochi minuti i controlli incrociati dei militari hanno smascherato le menzogne del ventisettenne sulla propria identità e, ad un approfondimento, è emerso che lo stesso circolava alla guida del veicolo senza essere munito di patente di guida poiché già ritirata nell’agosto del 2010. A quel punto è scattata anche una contravvenzione ex artt. 216 c. 6 del codice della strada (guida senza patente poiché già ritirata) mentre, l’autovettura utilizzata, è stata sottoposta a fermo amministrativo. Nei confronti del giovane, è stata immediatamente fatta proposta per l’irrogazione della misura di prevenzione del rimpatrio con foglio di via obbligatorio, con divieto di far ritorno nel comune di Alatri per tre anni. A.T.
