Sulla vicenda della possibile costruzione di un impianto di trattamento rifiuti nella zona del’ex laminatoio era intervenuto nei giorni scorsi il sindaco Galli. Parole di rassicurazione sul fatto che l’Amministrazione avrebbe continuato a battagliare contro questa ipotesi. Parole, però, che evidentemente non sono piaciute a una buona parte della popolazione, tanto che i consiglieri di opposizione sono stati costretti ad intervenire puntando il dito contro quella che è stata definita come l’ennesima bugia-omissione del sindaco.
Spiegano i quattro consiglieri Viselli, Castaldi, Colucci e Polisena: <Non ci stupisce il fatto che il Tar abbia concesso la sospensiva alla Onlus che avrebbe dovuto realizzare l’impianto in quanto le motivazioni del diniego della Regione erano veramente “fiacche” ed avevano un taglio prettamente “politico”. Insomma una “pezza” per “fa passa’ a nuttata”…per superare il periodo delle elezioni amministrative. Non ci stupirebbe neanche l’indignazione del sindaco, chiamata dai giornali “l’ira di Galli” quasi a ricordare una più celebre “ira di Achille…che infiniti addusse lutti agli Achei”. Non ci stupirebbe se, da bravo sindaco, avesse partecipato alle conferenze dei servizi convocate ad hoc a seguito della VIA presentata dalla Onlus presso gli uffici regionali. Non ci stupirebbe se gli atti pervenuti agli uffici comunali non fossero stati tenuti nascosti dal giugno 2016 fino al giugno 2018. Siccome invece ad un certo punto qualcuno è venuto a conoscenza di queste cose, il bravo sindaco, dopo aver urlato a gran voce che l’amministrazione tutta sarebbe stata contraria ad uno “scempio” del genere ha ben pensato, a risosso delle elezioni amministrative di maggio 2019, di correre ai ripari da mammà Regione>. Parole durissime nei confronti del primo cittadino: <Ma la pezza è stata peggiore del buco perchè, oltre al rigetto del diniego regionale, ora probabilmente qualcuno sarà costretto a pagare i danni subiti dalla Onlus che non ha potuto dare inizio ai lavori. Lavori giusti? Lavori sbagliati? Questo non possiamo sicuramente dirlo noi, comuni mortali inesperti della materia>. Conclude i consiglieri di minoranza: <Sicuramente, però, possiamo puntare il dito sulla ennesima bugia-omissione che il sindaco Galli ha propinato alla sua (sua?) popolazione. Insomma, come al solito, cornuti e mazziati. E, in tema di citazioni, “Quousque tandem Catilina, abutere patientia nostra?”>. CAP
