Una perizia psichiatrica per capire se Donatella Di Bona la madre del piccolo Gabriel Feroleto, ucciso il 17 aprile scorso a Piedimonte San Germano, la piena capacità d’intendere e di volere. E’ quanto chiede la difesa della donna.
L’accertamento verrà chiesto dagli avvocati Chiara Cucchi e Lorenzo Prospero, che assistono la donna, con un incidente probatorio. Nel frattempo le indagini sono alle battute finali, il Pm Maisto, che coordina le indagini dei carabinieri, attende le relazioni finali. Nel caso, come noto, è coinvolto anche il papà del bimbo di 28 mesi ucciso, Nicola Feroleto, in carcere a Frosinone e difeso dall’avvocato Luigi D’Anna . Red. Cas.
