A tenere banco in questi giorni è la questione della possibile assegnazione di una stanza del comune ai quattro consiglieri di opposizione. A richiesta specifica di Viselli, Colucci, Castaldi e Polisena, però, fino ad ora non c’è stata risposta da parte del sindaco Galli. Gli esponenti di minoranza si appellano all’art 12 comma 5 dello Statuto comunale che prevede proprio questa eventualità, qualora però ci siano le condizioni. Si legge nel documento comunale: “Deve essere assicurata, ove le strutture lo consentano, almeno una stanza nella sede comunale, fornita di telefono collegato con tutti i numeri interni e, attraverso centralino, con utenze esterne”
Alla richiesta dello scorso giugno non c’è stata risposta. C’è stata una ulteriore richiesta lo scorso 9 settembre e questa volta è stato coinvolto anche il Prefetto. Spiegano i quattro consiglieri di opposizione: <Ad oggi non solo non abbiamo avuto la stanza ma non vi è stata nessuna risposta>. L’opposizione, poi, rincara la dose anche riguardo un’altra vicenda: <C’è stata la richiesta degli elenchi dei professionisti incaricati sia per le pratiche legali sia per incarichi tecnici. Vi è da precisare che, mentre non vi è stato alcun ostacolo da parte del Responsabile dell’Area Legale nel fornire tali elenchi, stiamo trovando non poche difficoltà ad avere le stesse informazioni da parte del Responsabile dell’Ufficio Tecnico. L’ultimo contatto vi è stato con una riunione tenutasi l’11 luglio a conclusione della quale il suddetto Resposabile aveva preso impegno di fornire quanto da noi richiesto. Ad oggi nessuna notizia è pervenuta agli scriventi!>. CAP
