Si è conclusa da poco la 22^ edizione del Palio dell’Assunta. Un evento assai partecipato in cui in 10 giorni il borgo di Paliano è stato letteralmente “invaso” da cittadini e turisti.
Un grande successo le “Cantine di Paliano” in cui ogni sera i visitatori hanno potuto gustare le prelibatezze che offre il territorio. La manifestazione è un prodotto ben collaudato e gestito con dedizione e professionalità da 22 anni dall’associazione culturale il Palio dell’Assunta e il Corteo storico. Guidata da 10 anni dal presidente Antonello Campoli, ha offerto in questi anni un contributo notevole alla crescita turistica della città. Antonello Campoli, giunto alla fine del suo terzo mandato consecutivo, ringrazia tutti coloro che hanno determinato il successo senza precedenti di questa edizione. “Dopo la rievocazione, il Palio e il programma messo in campo quest’anno, mi piacerebbe ringraziare sentitamente tutti coloro che fanno parte dell’associazione. Volontari che in ogni occasione mettono cuore, dedizione e attaccamento alla comunità. La nostra associazione non è solo rievocazione e Palio, con le nostre giornate dedicate ai percorsi enogastronomici e museali, in cui i volontari svolgono un lavoro eccezionale, si valorizza sempre di più il legame tra territorio, storia, arte, natura e cultura enogastronomica, legate a veri percorsi del cibo e delle eccellenze della nostra città. Al termine del mio terzo mandato da presidente, voglio ringraziare tutti i figuranti che sono il cuore dell’associazione, gli insostituibili Roberto Bonanni e Sandra Salvatori. Ringrazio la Casa di Reclusione di Paliano, dalla quale ogni anno parte il nostro corteo. Ringrazio tutti gli sponsor : Credito Cooperativo di Paliano, Gruppo Romani Minori materiali edili, S. C. A. E. Lavori edili, Vibrok caldaie e stufe, Gross Market Sisa Paliano; le forze dell’ordine, la Polizia Locale, il sindaco e i suoi collaboratori, il tg24.info che ci ha dedicato uno spazio quotidiano di enorme visibilità e tutti coloro che hanno permesso la buona riuscita della manifestazione!” Anna Ammanniti
