Rami, siepe ed erbacce lungo le strade: il Comune impone ai proprietari l’obbligo di pulire le aree per la sicurezza stradale.
L’ordinanza sindacale serve anche a prevenire incendi e l’ostruzione dei fossati in caso di temporali. Purtroppo non tutti i proprietari di terreni a ridosso delle principali strade comunali hanno provveduto a rispettare quanto imposto. La pulizia dei terreni serve anche ad evitare allagamenti durante le piogge ormai sempre più frequenti. I fossati ostruiti da terra ed erbacce, infatti, non consentono alle acque piovane di defluire adeguatamente. Non solo. La pulizia dei fossi di scolo delle acque piovane e dei terreni serve anche per evitare incendi. I trasgressori oltre alla multa che a seconda dei casi può arrivare anche a 680 euro, dovranno anche ripristinare lo stato dei luoghi a loro spese in caso di conseguente dovute a inadempimento. Inoltre, tale circostanza nuoce alla sicurezza della circolazione stradale, dal momento che siepi e quant’altro ostacolano la visibilità della sede stradale nonché la leggibilità della segnaletica, senza considerare che in occasione di eventi metereologici di particolare intensità, la caduta di tronchi, rami e simili può provocare danni all’incolumità pubblica.
