Roccasecca – Aria malata, Sacco risponde a Gnesi: “Fronte comune contro le scelte di Roma e della Regione”

Carlo Capone
4 MIn Lettura
Nelle ultime ore il sindaco di Pastena Arturo Gnesi ha scritto una lettera a molti sindaci di comuni della provincia di Frosinone. Oggetto della missiva le azioni da mettere in atto per cercare di risolvere il problema della qualità dell’aria nelle nelle campagne tra San Giovanni Incarico, Colfelice, Roccasecca e Pontecorvo. Destinatari della lettera i sindaci di Falvaterra, Pico, San Giovanni Incarico, Pontecorvo, Roccasecca, Castrocielo, Piedimonte San Germano, Aquino, Colfelice, Ceprano, Arce, Rocca d’Arce, Colle San Magno. A rispondere per primo a Gnesi è stato il sindaco di Roccasecca Giuseppe Sacco che condivide quanto scritto da Gnesi, invitandolo però a puntare il dito contro la politica sui rifiuti portata avanti dall’Amministrazione di Roma e dalla Regione Lazio.

Si legge nella risposta di Sacco: <Condivido parola per parola quanto da te scritto nella missiva. Del resto, come sai, se oggi sta nascendo una coscienza ambientalista da queste parti è solo perché non c’è giorno in cui non siamo in trincea a combattere questo stato di cose. A volte con risultati egregi a volte con sonore delusioni spesse indotte da interessi che partono da questo stesso territorio, ma sempre con la consapevolezza di aver dato è fatto tutto. Permettimi però di dissentire sul metodo. I destinatari delle tue sacrosante rimostranze non sono i Sindaci che già portano avanti questa battaglia. Ho sempre pensato che per ottenere risultati fosse necessario fare fronte comune con una strategia ben precisa, senza alimentare contrasti interni tra tutte le parti coinvolte e che inseguono lo stesso obiettivo. Ci sono generazioni che ormai assuefatte agli odori stanno crescendo con la deviazione olfattiva; ci sono “strane statistiche” di cui nessuno parla e che meriterebbero seri approfondimenti che nessuno vuole; c’è una certa stampa chiaramente organizzata sempre a senso unico che soffoca ogni notizia e che fa sembrare normali cose sconvolgenti; ci sono istituzioni inspiegabilmente silenti; e c’è un territorio, il nostro, vittima anche dell’egoismo locale perché quello che succede tra Roccasecca, Pontecorvo, San Giovanni e Colfelice fa comodo a tutti gli altri. Quindi, per rispetto di chi il disagio lo vive veramente, cerchiamo di fare fronte comune; da subito però. L’emergenza su Roma vogliono prolungarla fino a dicembre (ed in tema di odori questo è rilevante visto quello che arriva dalla capitale a Colfelice in SAF e che poi dopo il trattamento torna nella discarica di Colleferro e non finisce in quella di Roccasecca)>. Conclude il sindaco Sacco: <Questa mattina ho redatto la richiesta di convocazione dell’assemblea SAF per discutere del problema che non si è voluto affrontare a luglio. Vediamo se siamo capaci di coinvolgere i nostri colleghi. Vediamo se siamo capaci di ridare dignità a questo territorio consapevolmente succube delle scelte scellerate della Regione Lazio e delle inadempienze della capitale.Vediamo…. ce lo chiede la gente e ce lo chiede il ruolo che ci è stato assegnato>. CAP
Condividi questo articolo
Nessun commento